Al-Shabaab ha giustiziato pubblicamente quattro spie

Pubblicato il 8 novembre 2017 alle 8:43 in Africa Somalia

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Il gruppo islamista somalo al-Shabaab ha giustiziato pubblicamente 4 prigionieri accusati di essere spie, nella città di Buale, nella regione di Medio Giuba.

Il quotidiano Africa News riferisce che l’episodio è avvenuto lunedì 6 novembre 2017. Il governatore di al-Shabaab per le regioni di Giuba, Mohamed Abu Abdalla, ha reso noto che le vittime, le quali erano state catturate nel corso delle settimane passate, hanno ammesso di aver compiuto attività di spionaggio a danno del gruppo jihadista. “Due di loro lavoravano per il governo etiope, mentre altri due erano stati arruolati dall’intelligence somala”, ha spiegato Abdalla.

La maggior parte della regione di Medio Giuba, situata nel sud della Somalia, è controllata da al-Shabaab che, da anni, sparge terrore in Somalia e nelle altre aree del Corno d’Africa. L’obiettivo del gruppo è quello di rovesciare il governo somalo, internazionalmente riconosciuto, per eliminare le truppe di peacekeeping dell’Unione Africana e imporre la propria interpretazione della sharia. Secondo le stime del governo americano, al-Shabaab è la quarta organizzazione terroristica del mondo per numero di attentati. Dall’inizio del 2017, gli attentati compiuti dai jihadisti somali sono stati numerosi. Tra questi si ricorda quello del 14 ottobre scorso, in cui la capitale somala Mogadiscio è stata teatro dell’attacco terroristico più letale avvenuto nel Paese, che ha causato la morte di più di 350 persone.

L’esecuzione pubblica delle quattro spie è avvenuta a pochi giorni di distanza da quando, il 4 novembre scorso, l’ambasciata degli Stati Uniti in Somalia ha intimato a tutti i membri non strettamente indispensabili dello staff di lasciare la capitale Mogadiscio, affermando di aver ricevuto “specifiche minacce” contro i suoi dipendenti. L’ordine è stato emesso in seguito ai primi raid aerei condotti da Washington contro i militanti dello Stato Islamico sul territorio somalo. Da quando il presidente Donald Trump ha iniziato il proprio mandato presidenziale, il 20 gennaio 2017, gli USA hanno aumentato la propria presenza in Somalia, inviando circa 400 soldati nel corso dei mesi passati. Dal 1991, a causa della violenta guerra civile nel Paese, l’ambasciata americana in Somalia venne spostata a Nairobi, capitale del Kenya. Tuttavia, i funzionari americani viaggiano in continuazione a Mogadiscio per portare avanti le relazioni diplomatiche con le autorità somale.

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Sofia Cecinini

di Redazione

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