Venezuela: leader oppositore chiede asilo al Cile

Pubblicato il 7 novembre 2017 alle 17:10 in Cile Venezuela

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

Freddy Guevara, vicepresidente del parlamento venezuelano esautorato dall’assemblea costituente voluta dal presidente Maduro, si è rifugiato nella residenza dell’ambasciatore cileno a Caracas.

Il tribunale supremo di giustizia, controllato da sostenitori del Presidente, lo ha imputato per reati che prevedono fino a dieci anni di carcere. Fra le accuse a quello che è uno dei leader dell’opposizione venezuelana, istigazione a delinquere e aver messo a rischio la vita di alcuni giovani attivisti in occasione delle violente manifestazioni che hanno scosso il Venezuela dallo scorso mese di marzo fino allo scorso agosto.

Il vicepresidente delle repubblica, Tarek el Aissami, ha dichiarato che queste imputazioni fanno decadere l’immunità parlamentare di Guevara.

Guevara, che sostituisce Leopoldo López – agli arresti dal 2014 – alla guida del partito socialdemocratico Volutad Popular,  aveva confermato lo scorso 3 ottobre che il suo partito non avrebbe partecipato alle elezioni amministrative di dicembre perché non c’erano i presupposti minimi che non ci fossero frodi nel processo elettorale.

La risposta del presidente Maduro era stata durissima. Aveva minacciato chiunque mettesse in dubbio la liceità del processo elettorale di gravissime rappresaglie. “Mi dichiaro in guerra” – aveva affermato il leader chavista in diretta televisiva.

Guevara, nel corso del fallito negoziato tra governo e opposizione, era accusato da altri oppositori di voler soltanto accumulare denaro e credibilità prima di fuggire all’estero.

Il 2 novembre scorso il Procuratore generale del paese, Tarek William Saab, aveva espresso la propria intenzione di chiedere l’arresto di tutti i politici coinvolti nelle manifestazioni degli ultimi mesi per cospirazione contro lo stato.

Il governo cileno ha dichiarato di non aver ricevuto richiesta da parte di Guevara, ma si è detto “in attesa e pronto a concedere asilo politico” al politico venezuelano.

Sicurezza internazionale quotidiano sulla politica internazionale

Traduzione dallo spagnolo e redazione a cura di Italo Cosentino

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.