USA: Primi raid aerei contro ISIS in Somalia

Pubblicato il 4 novembre 2017 alle 14:08 in Africa Somalia

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Gli Stati Uniti hanno condotto due attacchi aerei mirati a colpire i militanti dell’ISIS in Somalia, stando a quanto ha dichiarato il comando militare statunitense per l’Africa.

Tra la notte di venerdì 3 novembre e il mattino di sabato 4 novembre le forze americane, di concerto con il governo somalo, hanno compiuto due incursioni aeree separate contro lo Stato Islamico nel territorio nordorientale della Somalia. Stando agli ufficiali dell’Africom, il comando africano degli Stati Uniti, “numerosi terroristi” sono rimasti uccisi negli attacchi; un bilancio più preciso è attualmente in corso di definizione.

Il primo raid areo è avvenuto verso la mezzanotte di venerdì 3 novembre (fuso orario dell’Africa orientale), mentre il secondo ha avuto luogo intorno alle 11 del mattino di sabato 4 novembre.

Un ufficiale statunitense ha riferito alla CNN che gli attacchi sono stati effettuati da un drone privo di equipaggio.

Tali incursioni in Somalia contrassegnano la prima volta che gli Stati Uniti prendono di mira l’ISIS in un Paese del Corno d’Africa che è da anni al centro di violenze e attacchi, e il cui governo centrale risulta ormai estremamente indebolito.

Il doppio attacco è stato sferrato in concomitanza con le dichiarazioni di Trump circa la nuova risoluzione strategica americana; lo stesso giorno, infatti, il presidente degli USA ha riferito alla stampa che l’esercito statunitense intensificherà sensibilmente le operazioni militari indirizzate contro i gruppi terroristici. In molti hanno considerato questo inasprimento militare come una diretta conseguenza dell’attentato che si è verificato martedì 31 ottobre a New York e che è stato in seguito rivendicato dallo Stato Islamico.

Negli ultimi anni diverse forze speciali statunitensi, congiuntamente all’aiuto delle forze aree, hanno periodicamente operato in Somalia contro il gruppo terrorista al-Shabaab, responsabile di aver organizzato e messo in atto attacchi che hanno preso di mira le forze occidentali nei territori dell’Africa orientale e oltre.

Mentre al-Shabaab ha rivendicato la sua appartenenza ad al Qaeda, i gruppi terroristici che si sono detti affiliati dell’ISIS hanno operato per prendere piede in numerosi luoghi sparsi nel continente africano.

Il comando africano degli USA, che sovrintende alle operazioni militari statunitensi in Africa, aveva già ricevuto autorità straordinarie da Trump nel corso dell’anno per poter operare mediante offensive aeree contro le forze di al-Shabaab e altri gruppi militanti in Somalia.

Il Dipartimento della Difesa statunitense ha dichiarato in un dispaccio che “le forze degli Stati Uniti continueranno a utilizzare tutte le misure autorizzate e appropriate per proteggere i cittadini americani e sconfiggere la minaccia terrorista”. Si specifica inoltre che “ciò include la cooperazione con la Missione dell’Unione africana in Somalia e le forze di sicurezza nazionali somale e comprende altresì il bersagliamento dei terroristi, dei loro campi di addestramento e delle loro roccaforti disseminate in Somalia, nella regione e in tutto il mondo”.

 

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Traduzione dall’inglese e redazione a cura di Claudia Castellani

di Redazione

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