Trump in Giappone per discutere la Corea del Nord

Pubblicato il 4 novembre 2017 alle 16:50 in Giappone USA e Canada

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Il presidente americano Donald Trump è diretto in Giappone per la prima tappa del suo viaggio di 12 giorni in Asia, con l’intento di far fronte comune contro la Corea del Nord in un clima di crescente tensione dopo i test missilistici e nucleari di Pyongyang.

Domenica 5 novembre, non appena arriverà in Giappone, Trump ha in programma di rivolgersi alle forze statunitensi e giapponesi presso la base aerea di Yokota, in un discorso volto a sottolineare l’importanza di una loro alleanza ai fini del mantenimento della sicurezza regionale.

Gli esperimenti missilistici condotti dalla Corea del Nord, unitamente al suo sesto e più importante test nucleare – effettuato senza tener conto delle risoluzioni prese dal Consiglio di Sicurezza dell’ONU – hanno esacerbato quella che si prefigura la più delicata sfida internazionale della presidenza di Trump.

Da agenda, Trump giocherà a golf con il primo ministro giapponese Shinzo Abe in uno sfoggio di intesa diplomatica; quest’anno i due leader hanno già giocato a golf insieme in Florida.

Durante la visita è prevista anche una telefonata ufficiale tra Trump e la famiglia imperiale nel palazzo Akasaka. Inoltre, Abe e Trump incontreranno le famiglie di cittadini giapponesi sequestrati dalla Corea del Nord.

Affiancato dalla consorte Melania, Trump eseguirà il viaggio asiatico più lungo compiuto finora da un presidente americano dopo quello del presidente George H.W. Bush nel 1992. Oltre al Giappone, Trump visiterà la Corea del Sud, la Cina, il Vietnam e le Filippine.

Venerdì 3 novembre Trump ha prolungato il viaggio di un giorno per partecipare al vertice delle nazioni dell’Asia orientale, che si terrà a Manila.

L’inizio del tour presidenziale ha previsto una prima sosta a Honolulu, Hawaii, dove Trump è salito a bordo di un’imbarcazione che lo ha portato a visitare il Memoriale USS Arizona; lì è conservata la nave americana che nella Seconda Guerra Mondiale è stata affondata dai giapponesi durante l’attacco di Pearl Harbour del 1941. I coniugi Trump hanno lanciato petali bianchi nell’acqua per commemorare i caduti.

La visita di Trump è però indirizzata principalmente agli affari e alla discussione di strategie internazionali per mettere alle strette la Corea del Nord e fare in modo che essa rinunci agli armamenti nucleari.

“Parleremo di affari”, ha riferito Trump agli inviati che lo hanno intervistato alla Casa Bianca venerdì 3 novembre.

“Ovviamente discuteremo della Corea del Nord. Ci affideremo all’aiuto di un gran numero di persone e Paesi e vedremo cosa succederà. Ma penso che sarà un viaggio dall’esito molto positivo. C’è molta buona volontà”.

Di recente, il presidente ha creato motivi di tensione e dissenso tra alcuni dei suoi alleati definendo il leader nordcoreano con l’appellativo canzonatorio di “rocket man” e successivamente con il suo proposito di “annientare” la Corea del Nord nel caso essa minacci gli Stati Uniti. Inoltre alcune esercitazioni aeree condotte da due bombardieri strategici statunitensi sulla Corea del Sud hanno provocato rinnovate tensioni.

Il consigliere per la sicurezza nazionale alla Casa Bianca, H.R. McMaster, ha parzialmente giustificato il linguaggio colorito di Trump dicendo che “a essere provocatorio è il regime nordcoreano e ciò che esso sta facendo per minacciare il mondo”.

Trump cercherà di far fronte comune con i leader del Giappone e della Corea del Sud contro la Corea del Nord prima della visita a Pechino, per perorare la causa davanti al presidente cinese Xi Jinping e per persuaderlo a fare ciò che è in suo potere al fine di esercitare un maggiore controllo su Pyongyang.

Anche il commercio avrà un ruolo di primo piano nel viaggio presidenziale, in quanto Trump ha intenzione di convincere gli alleati asiatici ad accettare accordi commerciali più vantaggiosi per gli Stati Uniti.

Altro punto fondamentale della visita sarà poi il vertice sulla Coperazione Economica Asia-Pacifico che avrà luogo in Vietnam, a Danang; in occasione di tale evento, Trump terrà un discorso in supporto di una regione indopacifica libera e aperta, intesa come potenziale baluardo difensivo contro le mire espansionistiche cinesi.

 

Sicurezza internazionale quotidiano sulla politica internazionale.

Traduzione dall’inglese e redazione a cura di Claudia Castellani

 

 

di Redazione

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