Autorità di Tripoli pronte a estradare il fratello dell’attentatore di Manchester

Pubblicato il 4 novembre 2017 alle 6:01 in Europa Libia

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Il Governo di Accordo Nazionale (GNA) libico, internazionalmente riconosciuto e guidato dal premier Fayez Serraj, ha annunciato di essere pronto a cooperare con il governo inglese per l’estradizione del fratello di Salman Abedi, il terrorista che lo scorso 22 maggio ha ucciso 22 persona presso la Manchester arena, tra cui 12 bambini.

Reuters informa che il portavoce del governo libico, Hassan al-Houni, ha riferito che il Ministero degli Affari Esteri di Tripoli ha ricevuto una richiesta ufficiale da parte di Londra, e che sono in corso le pratiche per estradare Hashem Abedi.

La sera del 22 maggio, alla fine del concerto della pop-star americana Ariana Grande, il 22enne di origini libiche, Salman Abedi, si è fatto esplodere all’uscita della Manchester Arena. Il 23 maggio, l’ISIS ha rilasciato un comunicato online in diverse lingue, in cui ha spiegato che “l’attentatore era un soldato del califfato”, e che più di 100 crociati erano stati uccisi o feriti durante un “concerto vergognoso”. Nei giorni seguenti all’attacco, i due fratelli dell’attentatore sono stati arrestati. Il 23enne Ismail Abedi è stato preso il 23 maggio a Manchester, mentre il 18enne Hashim Abedi è stato trattenuto a Tripoli la notte del giorno seguente. Le forze di sicurezza che hanno arrestato Hashim hanno reso noto che l’adolescente ha confessato che sia lui, sia Salman erano membri dell’ISIS. La polizia inglese è convinta che Salman facesse parte di una cellula più grande, dal momento che dalle indagini dell’esplosivo utilizzato per compiere l’attentato è emerso che fosse un congegno molto sofisticato. Ad avviso delle forze di sicurezza americane, l’attentatore si è servito del TATP, lo stesso esplosivo usato negli attacchi di Parigi del 13 novembre 2015, e di Bruxelles del 22 marzo 2016.

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Sofia Cecinini

di Redazione

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