Colombia: le FARC correranno alle presidenziali

Pubblicato il 2 novembre 2017 alle 15:07 in America Latina Colombia

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Gli ex guerriglieri delle FARC concorreranno alle elezioni legislative e presidenziali del prossimo maggio. Diventa dunque scontro politico il conflitto militare che ha insanguinato la Colombia per oltre 50 anni. La ex Forza Armata Rivoluzionaria Colombiana è diventata Forza Alternativa Rivoluzionaria del Comune, mantenendo così l’acronimo FARC.

Con la decisione delle FARC di partecipare alle elezioni e di candidare alla presidenza il massimo dirigente, Rodrigo Lodroño detto ‘Timochenko’, l’accordo di pace siglato il 23 giugno 2016 a L’Avana raggiunge il suo pieno compimento. 

Le FARC, infatti, avevano deciso in origine di concorrere solo alle elezioni legislative, appoggiando il candidato presidenziale di un’altra formazione di sinistra. Il cambiamento di linea presuppone una maggiore integrazione della ex guerriglia nella vita politica del paese, come previsto dall’accordo di pace.

La candidatura di Timochenko riflette la decisione delle FARC di non abbandonare la propria storia rivoluzionaria, lasciando poco spazio ai discorsi sul rinnovamento che si sono susseguiti negli scorsi mesi. D’altro lato la decisione di presentarsi agli elettori direttamente, senza intermediari o figure di compromesso, coinvolge gli ex guerriglieri nel gioco politico in prima persona.

Timochenko è una figura particolarmente controversa e buona parte della società colombiana lo considera un terrorista responsabile dell’insensato prolungarsi del conflitto armato. 

Le FARC hanno come obiettivo politico riunire attorno a sé tutte le forze disponibili ad una “grande convergenza nazionale per un governo di transizione” che combatta la corruzione, sradichi la fame, orienti diversamente la politica economica. 

Imelda Daza, dell’Unione Patriottica, sarà la candidata della formazione marxista alla vicepresidenza, a riprova del tentativo delle FARC di coinvolgere altri gruppi politici e sociali in un’alleanza di sinistra rivoluzionaria.

Alle elezioni legislative il governo ha assicurato almeno 10 seggi alle FARC, a patto che gli ex guerriglieri si presentassero alle elezioni. 

Timochenko affronterà altri 12 candidati alla presidenza della Colombia, tra cui Germán Vargas Lleras, ex vicepresidente e candidato del governo di Juan Manuel Santos, e il candidato che sceglierà il 22 novembre prossimo il Centro Democrático, la formazione dell’ex presidente Álvaro Uribe, fortemente contrario agli accordi di pace.

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Traduzione dallo spagnolo e redazione a cura di Italo Cosentino

di Redazione

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