Corea del Nord: prove di evacuazione di massa “in preparazione alla guerra”

Pubblicato il 30 ottobre 2017 alle 10:14 in Asia Corea del Nord

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Sabato 28 ottobre, la Corea del Nord ha condotto prove di evacuazione di massa in varie città del paese e non nella capitale, Pyongyang, in preparazione alla guerra.

Come riporta NK News, le evacuazioni consistevano anche in interruzioni di energia elettrica durante la notte, in modo da lasciare al buio i bersagli del nemico. Chun In-bum, un ex militare sudcoreano ha dichiarato: “Non ho mai sentito parlare di simili esercitazioni in Corea del Nord, ma non mi meraviglio”. NK News, citando una fonte anonima, afferma che l’ultima volta che sono state condotte simili esercitazioni è stato nel 2003, quando la Corea del Nord ha effettuato incursioni aeree “di prova”.

Sabato 28 ottobre 2017, il Segretario alla Difesa USA, Jim Mattis, ha dichiarato in conferenza stampa a Seoul, che qualsiasi attacco contro gli Stati Uniti o i suoi alleati verrà punito e l’uso di armi nucleari da parte della Corea del Nord sarà oggetto di un’intensiva risposta militare.

Concordando con il ministro della Difesa sudcoreano Song Young-moo, Mattis ha accusato la Corea del Nord e il suo leader Kim Jong-un di aver ideato un piano missilistico illegale e inutile e ha aggiunto che la minaccia di un attacco da parte della Corea del Nord si sta intensificando sempre di più. Pertanto, ha ribadito la necessità di un’alleanza strategica USA-Corea del Sud.

La Corea del Nord teme un attacco da parte di Washington e per questo cerca di aumentare il suo deterrente missilistico. In particolare, il governo nordcoreano è convinto che gli Stati Uniti mirino a strangolare l’economia del paese e a rovesciare il governo di Kim. La tensione tra Washington e Pyongyan è aumentata notevolmente da quando gli Stati Uniti e la Corea del Sud hanno effettuato un’esercitazione militare, il 22 ottobre 2017, simulando un attacco militare a Pyongyang. La manovra ha visto la partecipazione della Marina statunitense insieme a quella sudcoreana.

Il presidente Trump ha iniziato il mandato promettendo e dichiarando il suo impegno a risolvere il problema della Corea del Nord, vincendo laddove i suoi predecessori hanno fallito. La sua amministrazione ha cercato di aumentare la pressione su Pyongyang ad esempio attraverso sanzioni da parte del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite. Tuttavia, la Corea del Nord continua a perseguire l’obiettivo di costruire un vero e proprio arsenale nucleare, nonché missili in grado di colpire gli Stati Uniti.

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Traduzione dall’inglese e redazione a cura di Lucia Mecocci

di Redazione

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