Kenya: presidenziali rimandate per la seconda volta

Pubblicato il 28 ottobre 2017 alle 15:12 in Africa Kenya

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La commissione elettorale ha rimandato per la seconda volta in due giorni la replica delle elezioni presidenziali in alcune zone del Kenya occidentale per motivi di sicurezza.

Venerdì 27 ottobre la Commissione Elettorale Indipendente (IEBC) ha dichiarato che la nuova data delle elezioni speciali verrà annunciata in un momento successivo.

“La commissione ha deliberato su vari incidenti che stanno avendo luogo in alcune zone del Paese e ha rimandato le elezioni, che erano previste per domani, a una data futura non ancora comunicata”, ha spiegato il presidente della commissione elettorale, Wafula Chebukati, nel tardo pomeriggio di venerdì 27.

Nel frattempo il clima di tensione continua a essere segnato da sporadiche violenze: almeno un manifestante keniota sarebbe rimasto ucciso nella provincia occidentale di Bungoma mentre dimostrava contro l’ennesimo rinvio della chiamata alle urne.

Nella giornata di giovedì 26 ottobre, in cui erano previste le nuove elezioni, violenti scontri tra i manifestanti antigovernativi e le forze dell’ordine nel Kenya occidentale sono sfociati nella morte di almeno tre persone.

Stando a quanto affermato dal corpo elettorale, la votazione di giovedì 26 è stata inizialmente rimandata nelle province di Kisumu, Siaya, Migori e Homa Bay a causa di “minacce alla sicurezza”.

“Abbiamo affrontato e continuiamo ad affrontare sfide che sono in larga misura legate alla sicurezza in alcune aree elettorali”, ha affermato Chebukati  durante la stessa giornata. “In settimana la commissione ha rinviato le elezioni relative a tali aree a sabato 28 ottobre”.

La mattina di venerdì 27 ottobre, la coalizione dell’opposizione keniota NASA (National Super Alliance) ha intimato alla commissione elettorale indipendente di non permettere lo svolgimento delle votazioni riprogrammate nella giornata di sabato.

“Chiediamo alla IEBC di rinviare le votazioni forzate. Il motivo è chiaramente corrotto e malvagio. E l’intero processo [è] una farsa”, ha affermato Musalia Mudavadi, membro della coalizione NASA, venerdì 27, a poche ore dalla fatidica data.

“Esortiamo i residenti di queste province affinché si tengano alla larga dalle elezioni programmate”.

Il Kenya deve ripetere le elezioni presidenziali in seguito all’annullamento dei risultati delle urne di agosto; in tale occasione, infatti, la Corte Suprema del Paese si era pronunciata circa le “illegalità e irregolarità” riscontrate nel processo elettorale. La petizione era stata presentata in tribunale dall’opposizione.

Il leader dell’opposizione Raila Odinga si era ritirato dalle elezioni in seguito alla vittoria del presidente del Kenya Uhuru Kenyatta, suo rivale politico, affermando che il voto non fosse stato né libero né equo.

La National Super Alliance, anche conosciuta come NASA, è una coalizione formata dai principali partiti dell’opposizione socialdemocratica al presidente keniota Uhuru Kenyatta; tale coalizione ha sostenuto la candidatura di Raila Odinga in occasione delle presidenziali del 2017.

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Traduzione dall’inglese e redazione a cura di Claudia Castellani

di Redazione

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