Trump a novembre in Cina per contrastare ulteriormente la Corea del Nord

Pubblicato il 24 ottobre 2017 alle 8:45 in USA e Canada

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In occasione della propria visita in Cina, il prossimo mese, Donald Trump esorterà il leader cinese, Xi Jinping, a mettere in atto le Risoluzioni del Consiglio di Sicurezza dell’Onu contro la Corea del Nord, e ad adottare ulteriori misure per effettuare pressione contro il regime di Pyongyang.

Secondo quanto riportato da Reuters, uno dei principali obiettivi del tour asiatico di Trump sarà quello di isolare la Corea del Nord. Tra il 3 e il 14 novembre, il presidente americano andrà in visita in Giappone, Corea del Sud, Cina, Vietnam e Filippine.

Dall’altra parte, la Cina, principale partner economico di Pyongyang, ha annunciato di voler adottare le sanzioni del Consiglio di Sicurezza, bandendo le importazioni di acciaio, di materiali tessili e di prodotti alimentari marini, restringendo anche le esportazioni di petrolio alla Corea del Nord.

Tuttavia, un ufficiale della Casa Bianca ha riferito che la Cina deve fare di più. “Ci piacerebbe che Pechino rispettasse i propri obblighi, dal momento che ha votato a sua volta a favore delle sanzioni. Vorremmo inoltre che la Cina mettesse in atto misure bilaterali direttamente contro Pyongyang”, ha riferito l’ufficiale, che ha parlato in condizioni di anonimato.

Nonostante la Cina non abbia gradito le mosse della Corea del Nord, la quale ha effettuato diversi test nucleari e missilistici nel corso dei mesi passati, Pechino ritiene che gli Stati Uniti e la Corea del Sud siano ugualmente responsabili delle tensioni nella regione. A suo avviso, Washington e Seoul hanno contribuito a peggiorare la situazione, attraverso le proprie esercitazioni militari.

Gli Stati Uniti si trovano in una situazione di stallo con la Corea del Nord, poiché nessuno dei due Paesi vuole attaccare per primo ma, allo stesso tempo, entrambi non hanno intenzione di cedere alle richieste dell’altro. Washington non vuole colpire, ma esige che la Corea del Nord interrompa ogni sua attività missilistica e nucleare. Dall’altra parte, Pyongyang continua a mostrare i denti eseguendo test missilistici, ma promette di non intervenire se gli Stati Uniti smetteranno di essere così ostili.

Trump ha chiesto numerose volte alla Cina di intervenire per isolare il leader nordcoreano, Kim Jong-un, senza riuscire effettivamente a fermare le sue attività definite “minacciose e destabilizzanti” dalla Casa Bianca.

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Sofia Cecinini

di Redazione

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