Crisi del Golfo: Tillerson incontra l’emiro del Qatar

Pubblicato il 23 ottobre 2017 alle 13:10 in Medio Oriente Qatar

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Il Segretario di Stato americano, Rex Tillerson, ha incontrato l’emiro del Qatar, Sheikh Tamim bin Hamad Al-Thani, per discutere gli ultimi sviluppi della crisi del Golfo.

Tillerson è arrivato a Doha domenica 22 ottobre 2017, dopo essere stato in visita in Arabia Saudita. Il Segretario di Stato americano si era recato a Riad il 20 ottobre 2017 per tentare di trovare una soluzione alla crisi del Golfo. In tale occasione, Tillerson aveva partecipato, altresì, al Consiglio di Coordinamento iracheno-saudita, istituito domenica 22 ottobre dal monarca saudita, re Salman, e dal Primo Ministro iracheno, Haider al-Abadi. In merito alla Crisi del Golfo, il re saudita aveva ribadito la propria posizione, affermando di non essere disposto ad avviare un dialogo con Doha se questa non accetterà le condizioni imposte dai quattro Paesi dell’embargo.

Il 5 giugno 2017, Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, Bahrein ed Egitto avevano interrotto le relazioni diplomatiche con il Qatar, accusato di sostenere e finanziare le organizzazioni terroristiche. Il 23 giugno, i quattro Paesi avevano inviato a Doha, attraverso la mediazione del Kuwait, una lista di 13 richieste che il Paese avrebbe dovuto accettare entro dieci giorni per porre fine all’embargo. Il Qatar aveva rifiutato le richieste, giudicandole in contrasto con il principio di sovranità nazionale, affermando, però, di essere pronto al dialogo per trovare una soluzione alla crisi. Nonostante ciò, la crisi del Golfo è ancora lontana dall’essere risolta. Tra le richieste presentate attraverso il Kuwait vi erano l’interruzione dei rapporti con l’Iran, la chiusura immediata della base militare turca in Qatar e la chiusura dei canali di Al Jazeera Media Network.

Durante l’incontro, il Segretario di Stato americano e l’emiro del Qatar hanno discusso il tentativo di Washington di sostenere la mediazione del Kuwait, che mira a risolvere la crisi attraverso il dialogo e la diplomazia.

Prima del meeting con Al-Thani, il Segretario di Stato americano ha incontrato il proprio omologo qatarino, Sheikh Mohammed bin Abdul Rahman Al Thani, il quale ha sottolineato l’impegno del proprio Paese ad avviare un dialogo su basi chiare e solide per risolvere la crisi, a patto che questo non mini la sovranità nazionale. In tale occasione, il ministro degli Esteri qatarino ha ribadito il proprio apprezzamento per gli sforzi di mediazione compiuti dal Kuwait sin dal principio della crisi del Golfo.

Da parte sua, Tillerson ha affermato di non essere fiducioso che la crisi del Golfo si possa risolvere nel breve termine, considerando la posizione decisa dell’Arabia Saudita in merito alla possibilità di trovare una soluzione diplomatica al conflitto. Il Segretario di Stato ha elogiato gli sforzi del Qatar nella lotta al terrorismo e ha sottolineato che le due parti hanno compiuto numerosi progressi in merito all’implementazione del memorandum d’intesa, firmato lo scorso luglio.

L’11 luglio 2017, Tillerson e Al-Thani avevano affermato un memorandum d’intesa, che poneva le basi per la cooperazione tra i due Paesi nella lotta contro il finanziamento delle organizzazioni terroristiche. La firma del memorandum era avvenuta nel contesto di una continua cooperazione bilaterale tra le due Parti e come risultato del lavoro congiunto di Stati Uniti e Qatar in tale settore.

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Traduzione dall’arabo e redazione a cura di Laura Cianciarelli

di Redazione

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