USA scongelano gli account bancari sudanesi

Pubblicato il 20 ottobre 2017 alle 19:09 in Sudan USA e Canada

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Gli Stati Uniti hanno scongelato gli account bancari sudanesi, in linea con la decisione di eliminare le sanzioni contro il Sudan.

La notizia è stata annunciata dalla Banca Centrale del Sudan, la quale ha spiegato che il valore degli asset bancari ammonta a 48 milioni di dollari. Gli Stati Uniti imposero sanzioni contro il Sudan il 3 novembre 1997, accusando il governo di Khartoum di supportare il terrorismo internazionale, di destabilizzare i governi dei Paesi vicini e di violare i diritti umani. All’epoca, in Sudan era diffusa la pratica dello schiavismo e non esisteva la libertà religiosa. Dal momento che tali attività del Paese africano vennero considerate una grave minaccia contro la sicurezza degli gli Stati Uniti, l’amministrazione Clinton impose un embargo sul commercio e sull’intero territorio sudanese, insieme al congelamento di tutti i beni del governo locale.

Un primo passo verso la normalizzazione delle relazioni si è verificato lo scorso 24 settembre, quando l’amministrazione Trump ha rimosso il Sudan dal bando anti-immigrati che impedisce ai cittadini provenienti da determinati Paesi di entrare negli Stati Uniti, per motivi di sicurezza nazionale, lodando il governo di Khartoum per la collaborazione tra le agenzie di intelligence sudanesi e americane.

Infine, il 6 ottobre 2017, Washington ha annunciato di essere pronto a sospendere le sanzioni contro il Sudan, alla luce dei progressi effettuati da Khartoum nell’ambito dei diritti umani e della lotta al terrorismo. Dall’altra parte, il governatore della Banca Centrale sudanese, Abdul Garir, ha ordinato l’aggiornamento dell’interno sistema bancario nazionale, al fine di mettere in atto misure per il contrasto al finanziamento del terrorismo e al riciclaggio del denaro. Garir vuole altresì che le banche sudanesi acquisiscano gli standard del sistema bancario internazionale.

La decisione degli Stati Uniti è stata criticata da diversi gruppi umanitari, i quali hanno sottolineato che il governo sudanese sta continuando a commettere violazioni dei diritti umani. Il quotidiano The New Arab ha inoltre notato che il Dipartimento di Stato americano, nel proprio report annuale sui diritti umani, ha definito il Sudan “un regime autoritario che attacca i propri civili, soprattutto nella regione del Darfur”.

Sicurezza Internazionale quotidiano sulla politica internazionale.

Sofia Cecinini

di Redazione

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