Unione Europea si schiera a favore del patto nucleare iraniano

Pubblicato il 16 ottobre 2017 alle 18:27 in Europa

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L’Unione Europea si è schierata a favore dell’accordo nucleare con l’Iran, andando contro alla decisione del presidente americano, Donald Trump, di de-certificare il patto.

Lunedì 16 ottobre, i ministri degli esteri europei si incontreranno in Lussemburgo per affrontare la questione ed esprimere il proprio supporto verso il patto, chiamato Joint Comprehensive Plan of Action (JCPOA), concluso dall’Iran e dai 5 membri permanenti del Consiglio di sicurezza dell’Onu, quali USA, Inghilterra, Francia, Russia, Cina e in più la Germania, il 14 luglio 2015. Tale accordo prevedeva la sospensione di tutte le sanzioni nucleari imposte precedentemente contro l’Iran dall’Unione Europea, dall’Onu e dagli USA, in cambio della limitazione delle attività nucleari da parte del Paese mediorientale.

Venerdì 13 settembre, Trump ha annunciato la de-certificazione del JCPOA, incaricando il Congresso di modificare la legislazione relativa, al fine di contrastare più efficacemente il programma missilistico iraniano, in quanto il patto non impedisce all’Iran di testare missili. Il quotidiano The New Arab rende noto che un ufficiale europeo ha riferito che, lunedì 16 ottobre, i ministri degli esteri annunceranno di voler rispettare l’accordo. In particolare, i leader francese, inglese e tedesco, si sono detti contrari alla decisione di Trump, riferendo che il patto “rimane nell’interesse della loro sicurezza nazionale”. I tre capi di Stato hanno altresì chiesto agli Stati Uniti di valutare attentamente le prossime mosse, in modo da non danneggiare troppo il JCPOA. Nonostante gli ispettori dell’ONU abbiano verificato più volte che l’Iran sta rispettando i termini pattuiti, lo scorso luglio Trump aveva accusato il regime iraniano di aver violato lo “spirito” dell’accordo, ordinando l’imposizione di nuove sanzioni.

L’Alto Rappresentante dell’UE, Federica Mogherini, ha dichiarato: “Che io sappia, nessun Paese può porre fine a una Risoluzione adottata dal Consiglio di Sicurezza dell’Onu, che è stata approvata all’unanimità, è entrata in vigore ed è stata persino verificata. Il presidente degli Stati Uniti ha molti poteri, ma non quello di terminare un patto del genere”.

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Sofia Cecinini

di Redazione

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