Marocco: arrestata cellula dell’ISIS “estremamente pericolosa”

Pubblicato il 16 ottobre 2017 alle 9:34 in Africa Marocco

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La polizia marocchina ha arrestato 11 membri di una cellula terroristica legata all’ISIS, definita “estremamente pericolosa”.

Il quotidiano The New Arab ha riportato che i sospettati erano attivi nelle zone di Fez, Meknes, Khoribga e Casablanca. Ad avviso delle autorità, i terroristi, trovati in possesso di materiali chimici per fabbricare ordigni esplosivi, stavano pianificando una serie di attacchi in numerose aree sensibili. Il Ministero dell’interno marocchino ha reso noto che il capo della cellula è tra gli arrestati. La polizia ha sequestrato diversi fucili ed altri equipaggiamenti utili a commettere un attentato.

Nonostante l’allerta in Marocco rimanga alta per via della presenza di numerose cellule sparse in tutto il territorio nazionale, nel 2016 e nei primi 9 mesi del 2017, il Paese nordafricano non ha subito alcun attentato terroristico. Secondo quanto riportato dal Country Report on Terrorism del governo americano, le forze di sicurezza marocchine hanno smantellato complessivamente 18 cellule nel 2016, arrestando in tutto 161 individui, di cui alcuni provenienti da Algeria, Ciad, Francia e Italia. Da gennaio a settembre 2017, sono state smantellate 2 cellule terroristiche affiliate allo Stato Islamico. La prima, composta da 7 persone arrestate alla fine di gennaio, stava compiendo attività di reclutamento in diverse città del Marocco, tra cui Salè, El Jadida e nella provincia di Boulaouane. La seconda, formata da 4 membri arrestati alla fine di settembre, era attiva nelle città di Marrakesh, Sidi Bennour e Dakhla, nel sud del Paese.

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Sofia Cecinini

di Redazione

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