Gli Emirati Arabi Uniti interrompono le relazioni diplomatiche con Pyongyang

Pubblicato il 15 ottobre 2017 alle 6:04 in Emirati Arabi Uniti Medio Oriente

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Gli Emirati Arabi Uniti hanno interrotto le relazioni diplomatiche con la Corea del Nord.

Secondo quanto riferito dall’agenzia di stampa nazionale emiratina WAM, gli Emirati smetteranno anche di emettere nuovi visti o licenze commerciali per i cittadini nordcoreani. Alcune migliaia di lavoratori provenienti dalla Corea del Nord risiedono nella regione del Golfo e si occupano, in particolare, di costruzioni.

Il Ministro degli Esteri emiratino ha dichiarato che “le misure sono state adottate all’interno del contesto degli obblighi degli Emirati, in quanto membro della comunità internazionale, di rafforzare la volontà internazionale e di fermare la proliferazione delle armi nucleari e dei programmi missilistici”.

Lo scorso mese, infatti, il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, aveva fatto pressione agli Stati membri delle Nazioni Unite affinché chiedessero alla Corea del Nord di porre fine al proprio programma di armi nucleari, che ha descritto come la principale sfida globale.

Di conseguenza, gli Stati Uniti hanno espresso il loro apprezzamento in merito alla decisione degli Emirati Arabi Uniti. La portavoce del Dipartimento di Stato americano, Heater Nauert ha dichiarato: “Sono molto contenta di ricevere questa notizia. Molti Paesi stanno attuando le misure che abbiamo chiesto”.

L’annuncio degli Emirati segue quello di altri Paesi del Golfo, tra i quali, in particolare, il Kuwait.

Il 18 settembre 2017, il Kuwait aveva ordinato all’ambasciatore della Corea del Nord di lasciare il Paese entro un mese, riducendo la rappresentanza diplomatica nordcoreana in Kuwait. Inoltre, aveva stabilito che non avrebbe rinnovato i permessi di soggiorno a circa 2000 nordcoreani che lavorano nel Paese, una volta che avranno completato i progetti di cui si stanno occupando e questo dovrà avvenire “entro uno o due anni”. Il Paese ha aggiunto che non consentirà più l’emissione del visto per i nordcoreani e che sospenderà i voli commerciali con Pyongyang. L’obiettivo sarebbe quello di “attuare le decisioni del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite per boicottare Pyonyang”.

Il 5 agosto, il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite aveva adottato una risoluzione nella quale imponeva nuove sanzioni alla Corea del Nord, al fine di esercitare pressione sul regime di Pyongyang e indurlo a rinunciare alla militarizzazione nucleare.

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Traduzione dall’arabo e redazione a cura di Laura Cianciarelli

di Redazione

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