USA e Pakistan verso la normalizzazione dei rapporti

Pubblicato il 14 ottobre 2017 alle 6:01 in Pakistan USA e Canada

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Dopo più di un mese di tensioni, sembra che le relazioni tra gli Stati Uniti e Pakistan stiano migliorando.

Giovedì 13 ottobre, una delegazione americana, guidata da Lisa Curtis, vice assistente del presidente del National Security Council per l’Asia meridionale, ha intrattenuto colloqui con il segretario degli Esteri pakistano, Tehmina Janjua, e il capo delle forze armate di Islamabad, il generale Qamar Javed Bajwa. Durante il meeting, i funzionari statunitensi e pakistani hanno affrontato diverse questioni relative alla sicurezza regionale e alla relativa strategia americana.

Si è trattato della prima visita in Pakistan di una delegazione americana, formata da ufficiali di alto livello, dall’annuncio della nuova strategia americana in Afghanistan, avvenuto il 21 agosto 2017. Al fine di eliminare il terrorismo da Kabul e di stabilizzare il Paese, il presidente Donald Trump aveva minacciato di sospendere gli aiuti al Pakistan, se questo non si fosse impegnato di più nella lotta contro i talebani e gli altri gruppi armati presenti al suo interno. Il presidente americano aveva altresì invitato l’India, principale rivale regionale di Islamabad, a fornire assistenza economica all’Afghanistan, irritando il Pakistan che, il 29 agosto, ha sospeso i colloqui bilaterali con Washington. In reazione, a settembre, il governo pakistano ha ordinato al ministro degli Esteri, Khawaja Muhammad Asif, di compiere un tour dell’Asia per rafforzare le alleanze con i Paesi vicini, al fine controbilanciare l’eventuale perdita degli aiuti americani. Il 13 settembre, Asif ha incontrato il presidente turco, Recep Tayyip Erdogan, dopo essersi recato in Cina e in Iran.

L’incontro del 13 ottobre è avvenuto in concomitanza con il rilascio da parte dei talebani afghani della rete di Haqqani di una famiglia canadese, rapita nel 2012 in Afghanistan, grazie all’intervento dell’esercito pakistano. La notizia è stata immediatamente lodata dalla Casa Bianca, che ha emesso un comunicato in cui si legge che la liberazione della famiglia viene considerato un momento positivo per le relazioni tra gli USA e il Pakistan. Trump ha riferito che l’impegno del governo dimostra che il Paese asiatico sta onorando la volontà degli Stati Uniti, i quali desiderano che Islamabad si impegni di più nella lotta contro i terroristi. “Speriamo che questo tipo di cooperazione contribuisca a ottenere il rilascio dei rimanenti ostaggi nelle mani dei talebani nelle future operazioni congiunte”, conclude il comunicato.

Sicurezza Internazionale quotidiano sulla politica internazionale.

Sofia Cecinini

di Redazione

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