Egitto: esteso lo stato di emergenza per 3 mesi

Pubblicato il 13 ottobre 2017 alle 6:03 in Africa Egitto

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L’Egitto ha esteso lo stato di emergenza per altri 3 mesi a partire da venerdì 13 ottobre, a causa del persistere della situazione di instabilità nel Paese.

Si tratta della seconda volta che il governo egiziano estende lo stato di emergenza. Già il 5 luglio 2017, esso era stato esteso per un periodo di 3 mesi, dal momento che, secondo il presidente del Parlamento egiziano, Ali Abdel Aal, i motivi per cui era stato imposto continuavano ad essere validi.

L’Egitto aveva imposto lo stato di emergenza nell’area settentrionale del Sinai il 25 ottobre 2014, dopo una serie di attacchi terroristici nella regione, che avevano causato la morte di 26 militari egiziani. Successivamente, il 10 aprile, il presidente egiziano aveva esteso tale condizione a tutto il Paese, dopo l’uccisione di 47 persone negli attentati contro due chiese copte durante le celebrazioni religiose della domenica delle Palme.

Giovedì 12 ottobre, il presidente egiziano, Abd Al-Fattah Al-Sisi, ha “annunciato lo stato di emergenza in tutto il Paese per un periodo di 3 mesi, a partire dall’1:00 –  ora locale – di venerdì 13 ottobre” 2017.

Secondo la legge egiziana, lo stato di emergenza consente una serie di restrizioni tra le quali: l’imposizione del coprifuoco, i processi di fronte alla corte di sicurezza per lo stato di emergenza, le cui disposizioni non possono essere contestate, e il monitoraggio statale di ogni forma di espressione, incluse la stampa e le pubblicazioni.

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Traduzione dall’arabo e redazione a cura di Laura Cianciarelli

di Redazione

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