Iraq: riapre l’oleodotto Kirkuk – Ceyhan

Pubblicato il 11 ottobre 2017 alle 6:03 in Iraq Medio Oriente

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L’Iraq è pronto a riaprire un vecchio oleodotto per il trasporto di petrolio che collega il Paese alla Turchia, bypassando in questo modo la linea petrolifera gestita dal governo della regione del Kurdistan iracheno.

Martedì 10 ottobre 2017, il ministro iracheno del Petrolio, Jabbar Al-Luaibi, ha chiesto alla North Oil Company, di proprietà dello Stato, che opera nei campi petroliferi di Kirkuk, e alla Compagnia statale per i progetti petroliferi di iniziare “urgentemente le operazioni di riparazione e ripristino completo dell’oleodotto per il trasporto del greggio dai campi petroliferi di Kirkuk al porto turco di Ceyhan”. Al-Luaibi ha aggiunto che le difficoltà e le sfide finanziarie ed economiche non impediranno al Ministero di riparare gli oleodotti per l’esportazione del petrolio.

Il portavoce del Ministero del Petrolio, Asim Jihad, ha riferito che l’Iraq spera di raggiungere di nuovo le sue precedenti capacità di esportazione, che hanno subito una battuta di arresto, le quali si aggiravano intorno ai 250 – 400 mila barili al giorno.

L’oleodotto che da Kirkuk giunge a Ceyhan attraversa il territorio che era stato conquistato dallo Stato Islamico nel 2014 ed era poi stato ripreso dalle forze irachene, sostenute dagli Stati Uniti.

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Traduzione dall’arabo e redazione a cura di Laura Cianciarelli

di Redazione

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