Immigrazione: 45 morti al largo della Tunisia

Pubblicato il 9 ottobre 2017 alle 21:08 in Immigrazione Tunisia

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Una nave tunisina e un’imbarcazione con a bordo 70 migranti si sono scontrate nelle acque tra la Tunisia e Malta. Al momento, il bilancio è di almeno 45 morti e di 20 dispersi.

Le autorità competenti di Italia e Malta hanno dichiarato che quattro navi italiane, di cui due della Guardia Costiera, una della Marina italiana e una della polizia, e un aereo maltese sono stati inviati sul luogo dell’incidente. Lunedì 9 ottobre 2017, il portavoce della sede di Roma dell’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (OIM), Flavio di Giacomo, ha dichiarato che circa 45 persone sono state salvate nelle operazioni congiunte dei due Paesi.

Il Ministero della Difesa tunisino ha riferito che la collisione si sarebbe verificata domenica 8 ottobre 2017 a 45 km al largo delle coste di El-Ataya, sull’isola di Kerkennah. Le circostanze dell’incidente sono ancora da chiarire.

Di Giacomo ha aggiunto che si è registrato un aumento nel numero di tunisini che stanno abbandonando il loro Paese per raggiungere l’Italia, nonostante i motivi di tale fenomeno migratorio non siano ancora chiari. L’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (OIM) ritiene che, soltanto nel mese di settembre 2017, 1400 tunisini siano arrivati in Italia. Si tratta di cifre non ancora allarmanti, ma indicative di un fenomeno in crescita. Si pensi che da gennaio ad agosto 2017 il numero totale di migranti tunisini è stato 1357.

Nonostante i numeri non siano ancora altissimi, tale fenomeno sta allarmando le autorità italiane per due motivi principali. Da un lato, esse temono che si verifichi un’immigrazione di massa dalla Tunisia, come quella che si è registrata nel 2011, in seguito allo scoppio delle Primavere arabe, dall’altro hanno paura dell’infiltrazione di jihadisti.

Secondo quanto riferito dal portavoce della Guardia nazionale tunisina, Khalipha Chibani, nel solo mese di settembre le forze dell’ordine hanno fermato 554 gli arresti migranti, presi in mare o appena prima di imbarcarsi. Si tratta del triplo rispetto al mese di agosto. Anche il numero dei tentativi sventati di emigrazione verso l’Italia è aumentato. Nella settimana tra il 17 e il 30 settembre 2017, le autorità tunisine hanno arrestato 332 persone e sventato 17 tentativi di emigrazione.

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Traduzione dall’arabo e redazione a cura di Laura Cianciarelli

di Redazione

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