Siria: settembre, il mese nero degli scontri

Pubblicato il 8 ottobre 2017 alle 10:33 in Medio Oriente Siria

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

Settembre è stato il mese in cui è stato registrato il maggior numero di morti in Siria dall’inizio del 2017.

Secondo quanto riferito dall’Osservatorio siriano per i diritti umani, durante lo scorso mese, infatti, almeno 3000 persone sono state uccise, tra queste 955 sono civili, di cui 207 bambini. Altre 738 vittime del conflitto sono militanti dei gruppi terroristici, in particolare dello Stato Islamico, attivi nel territorio.

Il capo dell’Osservatorio, Rami Abdel Rahman, ha dichiarato che “più del 70% dei civili sono stati uccisi in raid aerei condotti dal regime e dalla Russia o in attacchi aerei della coalizione internazionale”, che combatte contro lo Stato Islamico.

Le forze del regime di Bashar Al-Assad, sostenute dai russi, stanno combattendo nel governatorato di Deir Ezzor, mentre la coalizione internazionale, a guida americana, fornisce supporto aereo alle Syrian Democratic Forces, che sono impegnate nella battaglia di Raqqa.

Il numero delle vittime di settembre è più alto rispetto ai mesi precedenti poiché i combattimenti si sono intensificati, così come “i raid aerei della coalizione internazionale e della Russia contro le roccaforti dei militanti nel nord e nell’est della Siria, ma anche a causa degli attacchi russi e del regime contro le aree sotto il controllo dei ribelli”, secondo quanto riferito da Abdel Rahman.

Il conflitto siriano è iniziato il 15 marzo 2011 e ha causato la morte di centinaia di migliaia di civili e lo sfollamento di milioni di persone sia all’interno sia all’esterno del Paese.

Sicurezza Internazionale quotidiano sulla politica internazionale.

Traduzione dall’arabo e redazione a cura di Laura Cianciarelli

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.