Brasile: Dilma Rousseff rivela i motivi dell’interesse americano per il Venezuela

Pubblicato il 8 ottobre 2017 alle 6:00 in Brasile Venezuela

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Gli Stati Uniti sono evidentemente interessati al Venezuela perché è uno dei Paesi con le maggiori riserve petrolifere del mondo. Lo ha dichiarato l’ex presidente del Brasile, Dilma Rousseff, in un’intervista rilasciata al quotidiano RIA Novosti.

“Washington nutre da tempo un grande interesse nella regione e soprattutto nei confronti del Venezuela. Nel contesto della produzione globale di petrolio il Venezuela è una delle più grandi riserve petrolifere del mondo. […] Un Paese ricco, con terreni fertili”.

La Rousseff ha sottolineato che il Venezuela è un Paese estremamente importante per l’ordine geopolitico internazionale.

Stando alle dichiarazioni dell’ex capo di Stato, in Brasile, a partire dalla presidenza di Lula, così come durante il suo mandato, era stata attribuita grande importanza ai “vicini latinoamericani”, provvedendo alla creazione di appositi spazi dedicati al dialogo multilaterale, tra cui l’UNASUR (Unione delle Nazioni Sudamericane) e la CELAC (Comunità Latinoamericana e dei Caraibi), oltre al già esistente MERCOSUR (Mercato Comune dell’America Meridionale), fondato nel 1991 da Brasile, Argentina, Uruguay e Paraguay e del quale il Venezuela è diventato membro a pieno titolo soltanto nel luglio del 2012.

“Abbiamo accettato e invitato il Venezuela, ma subito dopo il colpo di stato in Brasile l’hanno escluso, perché in Argentina è salito al potere Macri, che è filoamericano”, ha concluso la Rousseff.

 

Sicurezza internazionale quotidiano sulla politica internazionale

Traduzione dal russo a cura di Italo Cosentino

 

di Redazione

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