Attacco contro il palazzo reale di Gedda

Pubblicato il 8 ottobre 2017 alle 4:52 in Arabia Saudita Medio Oriente

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Due guardie saudite sono state uccise e tre ferite sabato 7 ottobre da un uomo che ha sparato da un’automobile non appena giunto all’ingresso occidentale del palazzo reale a Gedda, la seconda città più grande dell’Arabia Saudita, secondo quanto ha riferito il ministero degli interni saudita.

L’attacco è avvenuto alle 3:15 del pomeriggio, orario locale. L’aggressore è stato subito neutralizzato e ucciso. I due soldati uccisi sono il sergente Hammad bin Shallah al-Mutairi e il soldato scelto Abdullah bin Faisal al-Subaie. Sono stati feriti il caporale Walid bin Ali Shami e i soldati scelti Ahmad Saleh Al-Qarni e Abdullah Hindi Al-Subaie che, al momento, stanno ricevendo cure mediche.

Il ministero degli interni dichiara di avere identificato l’assalitore nella persona di Mansour bin Hassan bin Ali al-Fahid al-Amiri, un ventottenne di nazionalità saudita. Il suo corpo è stato ritrovato insieme con un Kalashnikov e tre bombe Molotov.

Parlando all’emittente al Arabiya, il portavoce del ministro degli interni, Mansour al-Turki, ha dichiarato che le motivazioni dell’attentatore non sono ancora note, ma che le indagini stanno procedendo.

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di Alessandro Orsini

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