Crisi del Golfo: gli Stati Uniti si ritirano dalle esercitazioni militari

Pubblicato il 6 ottobre 2017 alle 14:14 in Medio Oriente Qatar

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Washington ha deciso di non partecipare ad alcune esercitazioni militari con i Paesi del Golfo a causa dell’embargo imposto al Qatar.

Il 5 giugno 2017, Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, Bahrein ed Egitto avevano interrotto le relazioni diplomatiche con Doha, accusata di sostenere e finanziare le organizzazioni terroristiche. Il 23 giugno, i quattro Paesi avevano inviato al Qatar, attraverso la mediazione del Kuwait, una lista di 13 richieste che il Paese avrebbe dovuto accettare entro dieci giorni. Doha aveva rifiutato le richieste, giudicandole in contrasto con il principio di sovranità nazionale, affermando, però, di essere pronta al dialogo per trovare una soluzione alla crisi. Nonostante ciò, la crisi del Golfo è ancora lontana dall’essere risolta.

Venerdì 6 ottobre 2017, il portavoce del comando centrale degli Stati Uniti, il colonnello John Thomas, ha riferito che il proprio Paese ha deciso di ritirarsi da alcune esercitazioni militari “nel rispetto del concetto di inclusione e dei comuni interessi regionali”, senza tuttavia fornire ulteriori dettagli sulla tipologia degli addestramenti o sugli Stati coinvolti.

Infine, il colonnello ha dichiarato che gli Stati Uniti continuano a incitare i propri partner a lavorare insieme per trovare una soluzione condivisa che garantisca la sicurezza e la stabilità nella regione.

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Traduzione dall’arabo e redazione a cura di Laura Cianciarelli

di Redazione

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