Libia: l’ISIS ha formato un esercito del deserto

Pubblicato il 29 settembre 2017 alle 21:03 in Africa Libia

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I militanti dello Stato Islamico in Libia hanno creato un “esercito del deserto“, dopo aver perso la roccaforte di Sirte, liberata il 5 dicembre 2016.

Giovedì 28 settembre 2017, l’ufficio del Procuratore Generale libico, Sadiq Al-Sour, ha riferito che centinaia di militanti dello Stato Islamico sarebbero fuggiti da Sirte prima o durante la campagna per liberare la città, che si trovava sotto il controllo dello Stato Islamico dal 2015. Rifugiatisi nel deserto, essi avrebbero formato un “esercito del deserto”, guidato dal militante libico Al-Mahdi Salem Dangou, meglio conosciuto con il nome di Abu Barakat. L’esercito sarebbe composto da tre brigate, ciascuna con un proprio comandante.

I militanti hanno più volte colpito alcuni posti di blocco sulle strade che conducono verso le zone orientale e meridionale di Sirte e avrebbero portato a termine attacchi terroristici contro le forze locali.

Secondo quanto riferito dal quotidiano Reuters, dal gennaio 2017, gli Stati Uniti hanno condotto tre raid aerei contro i rifugi dei militanti nel deserto libico, rispettivamente il 19 gennaio, il 22 settembre e il 26 settembre 2017. Il 28 settembre 2017, Washington ha condotto un quarto raid aereo, che ha causato la morte di 5 militanti dell’ISIS. Al-Jazeera in lingua araba afferma che quest’ultimo attacco americano è il secondo lanciato dagli Stati Uniti in Libia dall’insediamento del presidente Donald Trump, avvenuto il 20 gennaio 2017.

Il raid è in linea con la politica dell’amministrazione Trump, il quale sta valutando se eliminare le restrizioni ai bombardamenti aerei e con i droni, introdotte nel maggio 2013 da Barack Obama. In tale eventualità, i comandi aerei delle forze di sicurezza speciali non avrebbero più l’obbligo di attaccare esclusivamente i gruppi di militanti, considerati una minaccia nei confronti dei cittadini americani. Al contrario, sarebbero liberi di effettuare bombardamenti più frequenti contro al-Qaeda, l’ISIS e altri gruppi terroristici, soprattutto in aree dove le forze americane non sono ancora mai intervenute, con particolare riferimento a Yemen, Libia e Somalia.

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano interamente dedicato alla politica internazionale.

Traduzione dall’arabo e redazione a cura di Laura Cianciarelli

di Redazione

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