L’impresa russa Rosatom progetta un centro di ricerca nucleare in Bolivia

Pubblicato il 27 settembre 2017 alle 21:00 in America Latina Bolivia Russia

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L’impresa statale russa Rosatom ha iniziato a progettare un centro nucleare e tecnologico in Bolivia. Lo ha reso noto la società Rusatom-International Network.

“Abbiamo cominciato a progettare soluzioni nel quadro della costruzione del centro di ricerca nucleare e tecnologica in Bolivia. Nei prossimi mesi verranno avviati i lavori di costruzione del sito. Stiamo progettando di visitare il cantiere nel secondo trimestre del 2018. L’attivazione della prima struttura del centro è prevista per il 2019”, ha affermato Eugene Pakermanov, amministratore della società Rusatom Overseas, parte di Rosatom.

All’inizio di settembre è stato firmato a Vienna, nel quadro della 61a Conferenza generale dell’ Agenzia internazionale per l’energia atomica (AIEA), un accordo tra l’Agenzia per l’Energia Atomica della Bolivia e l’Istituto Statale di Progettazione Specialistica della Rosatom per la costruzione di un centro di ricerca e tecnologia nucleare ad El Alto, in Bolivia.

Il centro sarà dotato di un reattore della capacità nominale di 200 kW. Gli investimenti per la realizzazione del progetto ammontano a oltre 300 milioni di dollari.
La durata prevista del progetto è di 50 anni. Dopo questo periodo, il reattore potrà essere aggiornato per prolungarne l’attività.

La costruzione del centro rappresenta un progetto unico per l’industria nucleare mondiale. Il centro sarà situato infatti ad un’altitudine di 4.000 metri sopra il livello del mare. Sarà il primo centro del genere ad essere costruito a simili altitudini.

 

Traduzione dal russo a cura di Italo Cosentino

di Redazione

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