Venezuela: Mosca condanna parole di Trump

Pubblicato il 25 settembre 2017 alle 6:05 in Russia Venezuela

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Le parole di Trump all’ONU sulla situazione in Venezuela continuano a suscitare polemica. Mosca ha colto l’occasione per condannare ancora una volta la posizione americana e l’ingerenza esterna nel paese latinoamericano.

“La Russia si oppone all’intervento militare in Venezuela a cui hanno alluso gli Stati Uniti” – ha dichiarato all’agenzia di stampa RIA Novosti il direttore del dipartimento sull’America Latina del ministero degli Esteri russo Aleksandr Ščetinin.

Durante il suo intervento all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, Trump aveva usato parole dure sulla crisi venezuelana, avvertendo le autorità locali che gli Stati Uniti sono pronti a nuove misure se non cambieranno linea. Il presidente venezuelano Nicolás Maduro aveva dichiarato alla stampa che le parole di Trump corrispondevano ad una “minaccia di morte” per lui e in un successivo intervento aveva definito l’inquilino della Casa Bianca “il nuovo Hitler”.

Il ministro degli Esteri venezuelano Jorge Arreaza, dalla stessa tribuna, aveva risposto ricordando che Trump non è il presidente di tutto il mondo e quindi non può interferire negli affari interni del Venezuela.

Il governo di Caracas riceve dunque nuovamente il sostegno di Mosca, che già ad agosto aveva condannato sia la minaccia di intervento militare USA nel paese che le sanzioni economiche votate, in due occasioni, da Washington contro il Venezuela.

“Il Venezuela è sempre all’ordine del giorno in tutti i contatti che in questi giorni si sono svolti ai margini dei lavori dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite con i nostri partner latinoamericani. Devo notare che non ci sono divergenze in linea di principio con i nostri partner sudamericani. Siamo a favore del dialogo e di una soluzione pacifica e non vogliamo l’ingerenza esterna, oltretutto l’intervento di forza come spesso hanno ipotizzato i rappresentanti americani” — ha affermato il diplomatico russo.

A testimonianza dell’importanza che Mosca attribuisce alla crisi venezuelana è giunto un comunicato ufficiale rilasciato dalla portavoce del Ministero degli esteri russo Marija Zacharova, che ribadisce quanto dichiarato da Ščetinin e condanna la posizione assunta dagli Stati Uniti.

A New York, a margine dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, il ministro degli esteri russo Sergej Lavrov ha incontrato in due occasioni, il 21 e il 22 settembre scorsi, l’omologo venezuelano Jorge Arreaza. Né Mosca né Caracas hanno rilasciato dichiarazioni riguardo ai contenuti dei vertici.

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano interamente dedicato alla politica internazionale.

Traduzione dal russo e redazione a cura di Italo Cosentino

di Redazione

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