Mali: attacco contro un convoglio dell’Onu, almeno 3 morti

Pubblicato il 25 settembre 2017 alle 20:05 in Africa Mali

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Un’esplosione ha colpito un convoglio militare dell’Onu che stava viaggiando tra le città di Anefis e Gao, nel nord del Mali, verso le 7 del mattino locali, il 24 settembre.

Secondo quanto riportato da al-Jazeera in lingua inglese, sono morti almeno 3 soldati, mentre altri 5 sono rimasti feriti. Il numero delle vittime potrebbe aumentare. Il capo della missione delle Nazioni Unite in Mali (MINUSMA), Koen Davidsem ha riferito: “I nostri pensieri vanno alle famiglie delle vittime. Saremo a loro completa disposizione nell’ambito di questo doloroso calvario”. Al momento, l’Onu non ha reso nota la nazionalità dei soldati.

Nonostante nel 2013 l’intervento militare guidato dalla Francia abbia sconfitto i gruppi armati presenti nel nord del Paese, l’area continua a essere teatro di violenze. La MINUSMA, iniziata il 25 aprile 2013, ha l’obiettivo di fornire assistenza alle truppe maliane, nel tentativo di innalzare il livello di sicurezza del Mali. Tuttavia, i continui attacchi dei gruppi terroristici hanno reso i soldati di tale missione, il gruppo di peacekeeping più colpito al mondo. L’ultimo attacco è avvenuto il 15 agosto, quando uomini armati hanno assalito un quartier generale delle forze di peacekeeping della NATO nella città di Timbuctu, uccidendo 7 persone e ferendone altre 7. L’attentato precedente era avvenuto il 17 giugno, sempre nel nord del Mali, dove 5 militari sono morti in un assalto contro un check-point della polizia locale.

Al-Qaeda nel Maghreb islamico (AQIM) è attivo in Mali, dove ha compiuto un attentato, il 20 novembre 2015, contro un hotel di Bamako, in cui sono morte 20 persone. Da allora è stato indetto uno stato di emergenza, che è stato prolungato per sei mesi lo scorso aprile. Nel corso dell’anno passato, le autorità del Mali hanno continuato ad aumentare gli sforzi nella lotta contro il terrorismo. Nonostante nel giugno 2015 sia stato firmato un accordo di pace con due coalizioni di gruppi armati, ripristinando il controllo delle forze di sicurezza maliane nel nord, le autorità di Bamako hanno continuato a chiedere l’aiuto della MINUSMA, e delle forze francesi per assicurare la stabilità nella regione, minacciata dai continui attacchi terroristici contro tutte le parti dell’accordo.

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano interamente dedicato alla politica internazionale.

Sofia Cecinini

di Redazione

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