Libia: gli Stati Uniti bombardano un campo dell’ISIS

Pubblicato il 25 settembre 2017 alle 16:05 in Libia USA e Canada

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L’esercito americano ha riferito di aver condotto sei raid aerei contro un campo di addestramento dello Stato Islamico nel deserto libico. Gli attacchi sono stati sferrati venerdì 22 settembre 2017 e hanno causato la morte di 17 militanti dell’organizzazione e la distruzione di 3 veicoli militari.

Secondo un comunicato dell’esercito, il raid è stato lanciato in coordinamento con il Governo di Accordo Nazionale (GNA) di Tripoli. Il campo, situato a 240 km a sud-est della città di Sirte, una delle roccaforti dello Stato Islamico in Libia, liberata il 5 dicembre 2016, sarebbe stato utilizzato dall’organizzazione per trasferire i propri militanti verso la Libia e fuori dal Paese, per programmare attacchi e come deposito di armi. Il comunicato afferma anche che “lo Stato Islamico e Al-Qaeda hanno sfruttato le zone non sottoposte al controllo del governo in Libia per istituire rifugi per complottare, aizzare e condurre attacchi terroristici”.

Si tratta del primo attacco americano in Libia dall’insediamento del presidente americano, Donald Trump, avvenuto il 20 gennaio 2017.

Il raid è avvenuto in un momento in cui l‘amministrazione Trump sta valutando se eliminare le restrizioni ai bombardamenti aerei e con i droni, introdotte nel maggio 2013 dal precedente presidente, Barack Obama. In base alle limitazioni, le operazioni aeree delle forze di sicurezza speciali e della CIA avevano l’obbligo di attaccare esclusivamente quei gruppi di militanti considerati “una minaccia continua e imminente” agli interessi dei cittadini americani. Se le limitazioni venissero tolte, gli Stati Uniti potranno effettuare bombardamenti più frequenti contro al-Qaeda, l’ISIS e altri gruppi terroristici, soprattutto in aree dove le forze americane non sono ancora mai intervenute in Yemen, in Libia e in Somalia. Tale opzione è in linea con la politica anti-terrorismo portata avanti da Trump, volta a eliminare definitivamente la minaccia jihadista.

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano interamente dedicato alla politica internazionale.

Sofia Cecinini e Laura Cianciarelli, che ha tradotto i testi arabi

di Redazione

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