Incontro Buhari-Trump: Nigeria e USA rafforzano i legami

Pubblicato il 22 settembre 2017 alle 20:31 in Nigeria USA e Canada

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Il presidente nigeriano, Muhammadu Buhari, ha incontrato Donald Trump a margine della 72esima riunione dell’Assemblea Generale dell’Onu, a New York. Si è trattato del primo meeting tra i due leader, i quali avevano colloquiato telefonicamente lo scorso febbraio.

Presidente della Nigeria, Muhammadu Buhari. Fonte: Wikimedia Commons.

Presidente della Nigeria, Muhammadu Buhari. Fonte: Wikimedia Commons.

Secondo quanto riportato dal ministro degli Esteri nigeriano, Goeffry Onyeama, durante l’incontro, avvenuto mercoledì 20 settembre, Buhari e Trump hanno affrontato diverse questioni di interesse comune, rinnovando la cooperazione tra i rispettivi Paesi. In materia di terrorismo, il presidente americano ha promesso di inviare alla Nigeria nuovi equipaggiamenti militari per aiutarla nella lotta contro i jihadisti di Boko Haram. In materia di sicurezza marittima, gli USA hanno riferito che continueranno ad assistere il Paese africano per combattere il contrabbando di petrolio e di armi. “Gli ufficiali nigeriani hanno un grandissimo rispetto per Trump, per questo motivo mirano a rafforzare i legami con gli Stati Uniti”, ha riferito Onyeama.

Dall’altra parte, Trump si è mostrato disponibile e interessato a collaborare con il leader africano sulla questione del terrorismo e della sicurezza.

Dal 1960, anno in cui la Nigeria ottenne l’indipendenza dall’Inghilterra, Abuja e Washington intrattengono rapporti amichevoli. In particolare, gli USA sono i principali investitori stranieri nel Paese africano, soprattutto nell’ambito del settore petrolifero e del commercio. Il supporto americano mira ad assistere la Nigeria nella formazione di una leadership capace ed efficiente, che sia in grado di affrontare le sfide economiche e sociali.

La Nigeria, Paese africano più popoloso e con l’economia più grande del continente, è attraversato dalla violenza e dalla corruzione politica. Il presidente Buhari, in carica dal 29 maggio 2015, ha giurato di voler risollevare la situazione. Il gruppo terroristico nigeriano Boko Haram, attivo nel Paese dal 2009, ha causato la morte di almeno 20,000 persone nel Paese, forzando 2,6 milioni di cittadini ad abbandonare le proprie case.

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano interamente dedicato alla politica internazionale.

Sofia Cecinini

di Redazione

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