Libia: chiuso un condotto per il trasporto del petrolio verso Tripoli

Pubblicato il 19 settembre 2017 alle 21:03 in Africa Libia

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La National Oil Corporation, la compagnia petrolifera nazionale della Libia, ha annunciato che un gruppo armato ha chiuso un condotto di una stazione petrolifera che trasporta il greggio dal porto di Zawiya verso Tripoli, fermando in tal modo il pompaggio di carburante verso la capitale.

Giacimento petrolifero. Fonte: Wikipedia.

Giacimento petrolifero. Fonte: Wikipedia.

Lunedì 18 settembre 2017, la compagnia petrolifera ha riferito che alcuni uomini armati avrebbero fatto irruzione nella sala di controllo della stazione petrolifera, obbligando gli operai a fermare il pompaggio di carburante verso la capitale, con conseguenze negative sulla ricezione del petrolio da parte della stazione petrolifera di Tripoli, che rifornisce di carburante la capitale e le città che si trovano nell’altopiano del Gebel Nefusa.

Per ovviare al problema, sarebbero stati inviati dei veicoli per il trasporto di carburante verso Tripoli.

Non sono stati forniti maggiori dettagli sull’identità e sull’affiliazione del gruppo armato. La National Oil Corporation ha minacciato di adottare le misure legali necessarie nel caso in cui il condotto non venga riaperto “immediatamente e senza condizioni”.

Non è la prima volta che un gruppo armato blocca le stazioni petrolifere o di gas in Libia. Il 28 agosto 2017, alcuni uomini armati avevano provocato la chiusura di tre giacimenti petroliferi, costringendo la National Oil Corporation a fermare la produzione per cause di “forza maggiore”, con gravi conseguenze anche sulle esportazioni del greggio.

Traduzione dall’arabo e redazione a cura di Laura Cianciarelli

di Redazione

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