CRISI DEL GOLFO: PRIMA VISITA DI STATO DELL’EMIRO

Pubblicato il 17 settembre 2017 alle 6:03 in Medio Oriente Qatar

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

L’emiro del Qatar, Sheikh Tamim bin Hamad al-Thani, ha iniziato, giovedì 14 settembre 2017, un tour che prevede incontri bilaterali con i capi di stato di Turchia, Germania e Francia. L’obiettivo è quello di rafforzare le relazioni e la cooperazione in molti campi.

L'Emiro del Qatar Sheikh Tamim bin Hamad Al Thani Foto di Chuck Hagel 2013

L’Emiro del Qatar Sheikh Tamim bin Hamad Al Thani. Foto di Chuck Hagel 2013.

Secondo quanto riferito da Al-Jazeera in lingua araba, si tratta della prima visita di stato dell’emiro dallo scoppio della crisi del Golfo. La visita testimonia la volontà del Qatar di espandere le proprie relazioni, nonostante l’embargo imposto a Doha da Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, Bahrein ed Egitto il 5 giugno 2017.

Giovedì 14 settembre, l’emiro ha incontrato il presidente turco, Recep Tayyip Erdogan, per discutere le modalità per rafforzare i rapporti bilaterali tra i due Paesi e per discutere gli sviluppi delle questioni regionali e internazionali in corso, con particolare riferimento alla crisi del Golfo.

Venerdì 15 settembre, l’emiro si è recato in Germania, dove ha incontrato la cancelliera tedesca, Angela Merkel. Le due parti hanno discusso le prospettive per la cooperazione tra i due Paesi e le modalità per svilupparle, oltre a questioni di interesse reciproco, tra le quali la crisi del Golfo. In merito all’embargo imposto a Doha, il Qatar si è detto pronto a sedersi al tavolo dei negoziati per tentare di porre fine alla disputa con i Paesi dell’embargo, che dura da più di 100 giorni. Da parte sua, la cancelliera si è detta preoccupata del fatto che le parti coinvolte nella crisi non abbiano ancora trovato una soluzione e ha ribadito il proprio sostegno alla mediazione del Kuwait e degli Stati Uniti.

Dopo l’incontro con la cancelliera tedesca, l’emiro del Qatar si è recato a Parigi per incontrare il presidente francese, Emmanuel Macron. Le due parti hanno discusso numerose questioni di interesse comune, tra cui la crisi del Golfo. Come la Merkel, anche il presidente francese ha invitato il Qatar a risolvere la crisi nel minor tempo possibile.

Il 5 giugno 2017, Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, Bahrein ed Egitto avevano imposto un embargo al Qatar, accusandolo di sostenere le organizzazioni terroristiche. Qualche giorno dopo, il 23 giugno, i quattro Paesi avevano inviato al Qatar, attraverso la mediazione del Kuwait, una lista di 13 richieste che il Qatar avrebbe dovuto realizzare per porre fine all’isolamento. Il 3 luglio, allo scadere del termine fissato dai quattro Paesi, Doha aveva rifiutato le richieste, giudicandole in contrasto con il principio di sovranità nazionale. Recentemente, il Qatar si è detto pronto a risolvere la crisi attraverso il dialogo, mentre i Paesi dell’embargo reputano la realizzazione delle proprie richieste una condizione necessaria per porre fine all’isolamento di Doha.

Traduzione dall’arabo e redazione a cura di Laura Cianciarelli

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.