COREA DEL NORD: NUOVO MISSILE SUL GIAPPONE

Pubblicato il 15 settembre 2017 alle 12:05 in Asia Corea del Nord

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La Corea del Nord ha lanciato un missile che ha sorvolato la zona settentrionale dell’isola di Hokkaido prima di precipitare nell’Oceano Pacifico, secondo quanto dichiarato dagli ufficiali di Corea del Sud e Giappone, venerdì 15 settembre. Si tratta del primo lancio condotto dopo l’approvazione del nuovo pacchetto di sanzioni da parte del Consiglio di Sicurezza dell’Onu, l’11 settembre, in risposta al sesto test atomico condotto da Pyongyang, il 3 settembre.

Il missile lanciato dalla Corea del Nord ha sorvolato il cielo del Giappone ed è precipitato nell’Oceano Pacifico a 2000 km verso est rispetto alla costa dell’isola di Hokkaido, secondo quanto riferito dal portavoce del governo di Tokyo, Yoshihide Suga. Al momento la tipologia di missile non è stata identificata con certezza, ma l’esercito della Corea del Sud ha reso noto che esso ha raggiunto un’altitudine di 770km ed è rimasto in volo per 3700 km. Si tratta di una distanza di sorvolo che gli avrebbe permesso di raggiungere anche l’isola di Guam, territorio degli Stati Uniti nel Pacifico che è stato oggetto delle minacce di Pyongyang nel mese di luglio. Secondo il Comando per il Pacifico degli Usa, in base alle prime valutazioni, il missile poteva essere un missile balistico a raggio intermedio. Nella zona che il missile ha attraversato si è attivato il sistema di allerta rapida J-Alert del Giappone che ha chiesto a tutti gli abitanti di mettersi al riparo. Al momento non ci sono notizie di possibili danni causati dalla caduta di detriti.

“Queste ripetute provocazioni da parte della Corea del Nord non devono essere permesse, esprimiamo il nostro disappunto nel modo più duro possibile”, ha dichiarato il portavoce Suga. È la seconda volta che un missile nordcoreano sorvola il Giappone, la prima è stata lo scorso 29 agosto.

I governi di Seoul e Tokyo hanno convocato due riunioni urgenti dei Consigli per la Sicurezza Nazionali per aumentare lo stato di allerta nei due paesi.

Il lancio missilistico di venerdì 15 settembre segue le minacce giunte dalla Corea del Nord il 14 settembre. Pyongyang, tramite la sua agenzia di stampa nazionale, la KCNA, il 14 settembre ha minacciato di “far sprofondare” l’arcipelago del Giappone e di ridurre “in cenere e oscurità” gli Stati Uniti, come reazione alle nuove sanzioni imposte alla Corea del Nord dal Consiglio di Sicurezza dell’Onu l’11 settembre. Le sanzioni, contenute nella risoluzione 2375 delle Nazioni Unite, sono state la risposta della comunità internazionale al sesto test atomico di Pyongyang condotto il 3 settembre.

La Corea del Nord accusa gli Stati Uniti, i quali dispongono di 28.500 soldati in Corea del Sud, di pianificare un’invasione del suo territorio e afferma che i suoi missili e le sue armi nucleari hanno uno scopo puramente difensivo.

Ilaria Tipà

di Redazione

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