YANG JIECHI: TRUMP ANDRA’ IN CINA ENTRO FINE ANNO

Pubblicato il 14 settembre 2017 alle 16:31 in Asia Cina

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Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, effettuerà una visita di stato in Cina entro la fine del 2017, probabilmente nel mese di novembre, secondo quanto reso noto dal Consigliere per gli Affari Esteri del governo cinese, Yang Jiechi, in visita negli Stati Uniti.

Un buono stato dei rapporti bilaterali tra Washington e Pechino tutela gli interessi comuni dei due paesi ed è ciò che la comunità internazionale auspica, ha dichiarato Yang Jiechi. La visita di stato del presidente Donald Trump in Cina entro la fine del suo primo anno di presidenza sottolinea l’importanza che i rapporti bilaterali con Pechino ricoprono. Cina e Stati Uniti si impegneranno per la buona riuscita della visita, ha dichiarato il capo supremo della diplomazia cinese, il Consigliere Yang Jiechi – la cui carica sovrasta anche quella del Ministro degli Esteri, Wang Yi – durante una conferenza stampa di mercoledì 13 settembre, mentre si trova in visita al Dipartimento di Stato degli Stati Uniti.

Presidente della Cina, Xi Jinping con il presidente degli Usa, Donald Trump. Fonte: Wikipedia Commons

Presidente della Cina, Xi Jinping con il presidente degli Usa, Donald Trump. Fonte: Wikipedia Commons

Il presidente Trump e la sua controparte della Cina, Xi Jinping, si sono incontrati all’inizio di aprile nella tenuta di Trump Mira-a-Lago, in Florida. Durante quell’incontro hanno deciso di intrattenere un dialogo costante ai massimi livelli per migliorare il meccanismo di comunicazione bilaterale. La visita di Trump in Cina si iscrive in questo quadro e mira a intensificare la cooperazione e ad ampliare gli scambi, nella tutela degli interessi dei due paesi. Yang Jiechi ha affermato che Cina e Stati Uniti intendono impegnarsi per risolvere le divisioni e le differenze attraverso negoziati costruttivi. I due paesi si ripropongono anche di rafforzare la cooperazione e il coordinamento sulle principali questioni di interesse internazionale.

Yang Jiechi ha avuto un colloquio con la sua controparte degli Stati Uniti, il Segretario di Stato Rex Tillerson. Secondo quanto riportato dal Ministero degli Esteri della Cina, Tillerson avrebbe espresso la volontà di promuovere lo sviluppo dei rapporti bilaterali sino-americani e dichiarato la volontà del presidente Trump di svolgere la sua visita ufficiale in Cina per programmare insieme al presidente Xi Jinping lo sviluppo futuro dei rapporti bilaterali.

L’annuncio della visita di stato di Trump in Cina giunge in seguito a diversi mesi di tensione tra Washington e Pechino dovuta principalmente alle posizioni diverse delle due potenze in merito alla questione del nucleare in Corea del Nord. Gli Stati Uniti hanno più volte minacciato l’uso della forza per rispondere alle provocazioni di Pyongyang, mentre la Cina ha sempre chiesto il ritorno al tavolo negoziale e al dialogo. Washington e Pechino hanno interessi strategici contrastanti nella penisola coreana e se per gli Stati Uniti l’idea della riunificazione della Corea è auspicabile, ciò non vale per la Cina. Le due grandi potenze sono riuscite a conciliare le loro posizioni in seno al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite che ha mantenuto un volto unanime nelle ultime votazioni per l’approvazione delle risoluzioni e delle sanzioni ai danni della Corea del Nord. Ogni risultato ottenuto in seno al Consiglio negli ultimi mesi è stato frutto di un dialogo negoziale serrato tra Washington e Pechino che sono riuscite a limare le divergenze maggiori.

Se la visita di Donald Trump verrà confermata per il mese di novembre, egli giungerà in Cina subito dopo la chiusura del XIX Congresso Generale del Partito Comunista Cinese previsto a partire dal 18 ottobre 2017 che delineerà la nuova leadership del paese e confermerà, al 99%, Xi Jingping nel ruolo di Segretario Generale del Partito e presidente della Repubblica per un secondo mandato quinquennale.

Consultazione delle fonti cinesi e redazione a cura di Ilaria Tipà

di Redazione

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