MINACCIATO DAGLI USA, IL PAKISTAN GUARDA ALLA TURCHIA

Pubblicato il 13 settembre 2017 alle 17:16 in Asia Pakistan

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Il ministro degli Esteri pakistano, Khawaja Muhammad Asif, ha incontrato la leadership turca in occasione della sua visita ufficiale ad Ankara, parte di un tour regionale più ampio, successivo all’annuncio della nuova strategia americana in Afghanistan del 21 agosto.

Khawaja Muhammad Asif. Fonte: Wikimedia Commons

Khawaja Muhammad Asif. Fonte: Wikimedia Commons

Asif, insieme al presidente turco, Recep Tayyip Erdogan, al primo ministro, Benali Yildirim e al ministro degli Esteri, Mevlut Cavusoglu, ha affrontato la questione della coordinazione tra Pakistan e Turchia per migliorare la stabilità, la sicurezza e la connettività regionale. In particolare, il ministro pakistano ha sottolineato il desiderio di Islamabad di rafforzare ulteriormente la cooperazione strategica con Ankara, soprattutto attraverso una maggiore coordinazione economica, politica e di difesa. Dall’altra parte, Erdogan ha confermato la volontà della Turchia di espandere i legami con il Pakistan. Infine, il presidente turco e Asif hanno concordato che la stabilizzazione dell’Afghanistan porterà beneficio a tutta la regione.

In occasione dell’annuncio della nuova strategia americana in Afghanistan, Trump ha minacciato di eliminare gli aiuti statunitensi al Pakistan se questo non si impegnerà di più nella lotta contro i terroristi afghani. Al fine di cercare di stabilizzare l’Afghanistan, il leader statunitense ha inoltre invitato l’India, principale rivale regionale di Islamabad, a fornire assistenza economica a Kabul, facendo aumentare le tensioni con il Pakistan che, il 29 agosto, ha sospeso i colloqui e le visite bilaterali con Washington. Le affermazioni di Trump nascono dal fatto che gli USA considerano il Pakistan un rifugio sicuro per i terroristi attivi nella regione.

Alla luce di ciò, le autorità del Pakistan hanno ordinato ad Asif di compiere un tour dell’Asia per rafforzare le alleanze con i Paesi vicini, al fine controbilanciare l’eventuale perdita degli aiuti americani. Non a caso, prima di arrivare in Turchia, Asif si è recato in Cina e in Iran per discutere con i rispettivi leader sulla questione.

Confinando per 2500 km con l’Afghanistan, il territorio di frontiera del Pakistan, per lo più montuoso e poco controllato, permette ai gruppi terroristici di operare attivamente tra i due Paesi. Nell’ultimo periodo, Islamabad ha tentato di installare delle recinzioni e dei punti di controllo per fronteggiare la minaccia dei talebani afghani che possono tentare di attraversare il confine. Le operazioni militari per eliminare la minaccia dei talebani in Pakistan, noti come Tehreek-e-Taliban (TTP), vanno avanti dal 2007 e interessano per lo più le aree tribali del Paese. Il 22 febbario 2017, le autorità pakistane hanno lanciato una nuova operazione, chiamata Raad-al-Fasad (eliminazione del caos), per aumentare la lotta contro i terroristi locali. Nonostante gli sforzi, il governo americano ha inserito il Pakistan al quarto posto nella lista dei dieci Paesi che hanno subito il maggior numero di attacchi terroristici in tutto il mondo, nel 2016, con un totale di 734 attentati e 1010 vittime.

Sofia Cecinini

di Redazione

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