L’EGITTO TAGLIA I RAPPORTI MILITARI CON PYONGYANG

Pubblicato il 13 settembre 2017 alle 21:13 in Africa Egitto

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Il ministro della Difesa egiziano, Sedki Sobhy, durante una visita a Seoul, ha annunciato che il suo Paese ha tagliato i rapporti militari con la Corea del Nord.

Bandiera dell'Egitto. Fonte: Wikimedia Commons.

Bandiera dell’Egitto. Fonte: Wikimedia Commons.

Secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa sudcoreana (Yonhap), lunedì 11 settembre 2017, l’Egitto avrebbe già tagliato tutti i legami con la Corea del Nord e sarebbe pronto a “collaborare attivamente con la Corea del Sud contro le attività della Corea del Nord, che minano la pace”. In tal modo, Sobhi avrebbe risposto alla richiesta del ministro della Difesa sudcoreano, Young-moo, di unirsi agli sforzi profusi per rafforzare le sanzioni contro la Corea del Nord, a causa dei recenti test di missili balistici.

L’Egitto non avrebbe ancora confermato la notizia. Il portavoce dell’esercito egiziano, il colonnello Tamer El-Rifai, avrebbe detto soltanto che Sobhi ha discusso la cooperazione militare e nel campo della sicurezza con gli ufficiali sudcoreani. Alcuni siti di notizie egiziani avevano pubblicato i commenti di Sobhi, per poi rimuoverli poco tempo dopo.

Secondo quanto riferito dal quotidiano The New Arab, recentemente, il Cairo sarebbe stato sottoposto a pressioni da parte degli Stati Uniti per interrompere i legami con la Corea del Nord. Ciò farebbe parte del tentativo di Washington di frenare gli sforzi di Pyongyang nello sviluppo di armi nucleari a lungo raggio.

Lo scorso mese, Washington ha tagliato o rinviato l’erogazione di aiuti all’Egitto per il valore di circa 300 milioni di dollari, a causa delle violazioni dei diritti umani nel Paese e dei suoi rapporti con Pyongyang.

I recenti tagli negli aiuti umanitari americani destinati al Cairo sarebbero, quindi, un chiaro messaggio nei confronti del Cairo, mirati ad incentivarlo a scegliere tra gli Stati Uniti e la Corea del Nord.

Il 24 agosto 2017, la portavoce del Dipartimento di Stato americano, Heater Nauert, aveva affermato che l’amministrazione Trump avrebbe avuto una conversazione privata con il Cairo in merito alla necessità di isolare la Corea del Nord. Nauert aveva aggiunto che i Paesi che fanno affari con Pyongyang contribuirebbero a finanziare il programma nucleare e di missili balistici della Corea del Nord.

Traduzione dall’arabo e redazione a cura di Laura Cianciarelli

di Redazione

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