SIRIA: SECONDA STRAGE DI CIVILI IN DUE GIORNI

Pubblicato il 12 settembre 2017 alle 17:10 in Medio Oriente Siria

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L’Osservatorio siriano per i diritti umani ha riferito che almeno 19 civili sono stati uccisi in due raid aerei, presumibilmente russi, che hanno colpito la zona nord-occidentale di Deir Ezzor lunedì 11 settembre 2017.

Aerei militari russi Su-25 a Latakia. Fonte: Wikimedia Commons

Aerei militari russi Su-25 a Latakia. Fonte: Wikimedia Commons

Secondo le prime ricostruzioni dell’avvenimento, si sono verificati due raid aerei, a mezz’ora di distanza l’uno dall’altro, contro il villaggio di Al-Kharita, uccidendo 8 civili che vivevano in un campo sulle rive del fiume Eufrate e altri 11 mentre attraversavano il fiume a bordo di alcune barche.

Il direttore dell’osservatorio, Rami Abdul Rahman, ha riferito che “i raid aerei miravano al villaggio di Al-Kharita, nel nord ovest di Deir Ezzor, e hanno portato all’uccisione di 8 civili in un campo situato sulle rive del fiume e di altri 11 mentre attraversavano le acque del fiume”.

Si tratta della seconda strage di civili in due giorni. L’Osservatorio ha riferito che il giorno precedente, domenica 10 settembre 2017, i raid avevano ucciso 34 civili, mentre si trovavano a bordo di traghetti nel fiume Eufrate, nella zona sud occidentale di Deir Ezzor.

L’opposizione siriana ha condannato i raid aerei descrivendoli come “una litania infinita di crimini di guerra da parte degli invasori russi contro il popolo siriano, in mezzo al totale silenzio internazionale”.

Il governatorato di Deir Ezzor era stato conquistato dai militanti dell’ISIS nel luglio 2014. Al momento, la città costituisce una delle ultime roccaforti dello Stato Islamico in Siria. Da mesi, le forze del regime di Bashar Al-Assad stanno combattendo nelle aree limitrofe contro i militanti dello Stato Islamico, con il sostegno dei raid aerei russi. Recentemente, la Russia ha intensificato la propria campagna aerea in Siria per sostenere le forze del presidente Bashar Al-Assad negli scontri a Deir Ezzor. La Russia è intervenuta militarmente in Siria per sostenere le forze del regime di Bashar Al-Assad il 30 settembre 2015.

Traduzione dall’arabo e redazione a cura di Laura Cianciarelli

di Redazione

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