NIGERIA: SVENTATA UNA SERIE DI ATTACCHI TERRORISTICI DI BOKO HARAM

Pubblicato il 11 settembre 2017 alle 9:13 in Africa Nigeria

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Le autorità nigeriane hanno riferito di aver sventato una serie di attacchi terroristici sparsi architettati da Boko Haram, che avrebbero dovuto colpire diverse zone della Nigeria.

La notizia è stata resa nota, sabato 9 settembre, dal Department of State Services (DSS), il quale ha comunicato di “aver scoperto e di aver mandato a monte un piano sinistro” dei jihadisti nigeriani, che avrebbe portato morte e distruzione nel corso dei festeggiamenti della festività musulmana dello Eid al-Adha. “Il piano prevedeva attacchi armati e attentati suicidi contro determinai obiettivi ad Abuja, Kano, Kaduna, Bauchi e nello Stato del Borno e dello Yobe”, ha riferito il portavoce del Department of State Services, Tony Opuiyo. La mente dell’offensiva è stata individuata essere Husseini Mai-Tangaran, militante di Boko Haram che era stato arrestato il 31 agosto a Kano, nel nord della Nigeria.

L’esercito nigeriano aveva annunciato di aver smantellato definitivamente il gruppo terroristico lo scorso 25 dicembre. Tuttavia, pochi giorni dopo, Boko Haram ha diffuso un video in cui ha smentito la propria sconfitta, promettendo una serie di nuovi attacchi in tutto il paese e nei territori vicini.

Alcuni miliziani di Boko Haram. Fonte: L'Interferenza

Alcuni miliziani di Boko Haram. Fonte: L’Interferenza

Boko Haram, attivo in Nigeria dal 2009, ha causato la morte di almeno 20,000 persone, forzando 2,6 milioni di cittadini ad abbandonare le proprie case e causando una grave crisi umanitaria. Nel nord-est del Paese 450,000 bambini stanno rischiando di morire di fame. In quella zona, l’UNICEF sta mettendo in atto una serie di iniziative volte a promuovere la tolleranza religiosa e la reintegrazione. Tuttavia, la furia dei jihadisti ha raggiunto anche gli Stati vicini, come il Ciad, il Niger e il Camerun, dove più di 2,000 scuole sono state chiuse. Una delle pratiche più utilizzate dai terroristi nigeriani è quella di utilizzare minori, soprattutto bambine e neonati, per compiere attacchi suicidi in luoghi affollati.

Il 5 settembre, Amnesty International ha reso noto che dal primo aprile al 5 settembre 2017, Boko Haram ha causato la morte di 400 persone nella regione del lago Ciad, tra la Nigeria e il Camerun.

Sofia Cecinini

di Redazione

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