LAVROV A GEDDA: LA RUSSIA E L’ARABIA SI RIAVVICINANO

Pubblicato il 11 settembre 2017 alle 14:04 in Arabia Saudita Russia

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Il ministro degli esteri russo Sergej Lavrov si trova in Arabia Saudita dove è stato ricevuto dal Re e dove si è incontrato con le principali autorità del paese. Mosca e Riyad, che hanno interessi divergenti in diversi scenari di conflitto, cercano di riavvicinare le posizioni.

Lavrov e il Re Salman. Fonte: mid.ru

Lavrov e il Re Salman. Fonte: mid.ru

Sergej Lavrov è stato ricevuto ieri, 10 settembre, a Gedda dal Re Salman dell’Arabia Saudita, in occasione di un vertice che ha marcato l’inizio della visita di stato del capo della diplomazia russa nel paese arabo. La visita di Lavrov è preparatoria a quella di Re Salman a Mosca, prevista per il prossimo ottobre e prima storica visita di un monarca saudita nella Federazione russa.

Il Ministero degli Esteri di Mosca comunica che il ministro e il re hanno affrontato tutta la complessa rete delle relazioni bilaterali russo-saudite, sottolineando la necessità di rafforzare la cooperazione e sviluppare i rapporti in diversi campi. Mosca e Riyad, recita il comunicato russo, confermano l’intenzione di mantenere un dialogo politico attivo sulla base della fiducia reciproca, coscienti dell’importanza per entrambi i paesi di una serie di questioni regionali e globali su cui le posizioni dei due paesi rimangono lontane.

Russia e Arabia Saudita ribadiscono l’impegno ad aumentare la cooperazione in ambito commerciale, economico, energetico, industriale, scientifico, tecnico e culturale. In questo contesto Lavrov e Re Salman hanno sottolineato l’importanza del lavoro comune nel quadro della commissione intergovernativa russo-saudita, così come i contatti diretti tra i circoli d’affari dei due paesi.

Per quanto alle questioni aperte in Medio Oriente l’attenzione – recita il comunicato della diplomazia russa – si è concentrata sulla ricerca di una soluzione diplomatica e pacifica alle molte crisi che vive la regione. Il monarca e il ministro hanno affrontato la situazione in Siria, in Yemen, in Iraq, in Libia, la crisi tra il Qatar e i paesi del Golfo Persico e la situazione nei territori palestinesi. Nonostante le differenze è stata confermata la coincidenza degli approcci fondamentali di Russia e Arabia Saudita in favore di un rigoroso rispetto delle norme del diritto internazionale, il rispetto della sovranità e dell’integrità territoriale degli stati, l’associazione dei due paesi nella lotta contro il terrorismo e l’ideologia estremista.

Lavrov si è poi riunito con l’omologo saudita Adel bin Ahmed Al-Jubeir. Al termine del vertice i due ministri hanno tenuto una conferenza stampa congiunta in occasione della quale Lavrov ha reiterato l’invito ai sauditi ad unirsi a Russia, Turchia e Iran nei negoziati di Astana sulla pace in Siria. Mosca è convinta che l’adesione saudita condurrebbe al tavolo delle trattative molti gruppi ribelli che non partecipano al negoziato, e si è detta pronta a coinvolgere anche l’Egitto nelle trattative.

Il capo della diplomazia russa ha ribadito la posizione di Mosca riguardo alla crisi tra i paesi arabi, capitanati proprio da Riyad, e il Qatar. Lavrov ha insistito nella volontà russa di favorire una composizione diplomatica della contesa e ha espresso apprezzamento per la mediazione condotta dall’Emiro del Kuwait.

Lavrov ha infine espresso preoccupazione per la situazione nella striscia di Gaza ed ha invitato i sauditi a mediare tra Hamas e il presidente palestinese Abbas, nella convinzione che solo la ricomposizione dell’unità dei palestinesi possa portare ad un negoziato globale con Israele. “La soluzione del conflitto israelo-palestinese – ha concluso Lavrov – è fondamentale per riportare la pace in Medio Oriente e far sì che anche i paesi vicini possano finalmente vivere in pace e in armonia”.

 

Traduzione dal russo e redazione a cura di Italo Cosentino

 

di Redazione

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