ELEZIONI A SEBASTOPOLI: IRA DI KIEV

Pubblicato il 11 settembre 2017 alle 8:54 in Russia

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In Russia si sono tenute le elezioni amministrative che hanno riguardato anche la città annessa nel marzo 2014, suscitando l’ira di Kiev e la risposta delle autorità cittadine.

“Le proteste delle autorità ucraine per l’elezione del governatore di Sebastopoli sono dovute all’obbligo di reagire, ma non cambieranno lo stato delle cose: la Crimea non tornerà mai più in Ucraina” – ha dichiarato all’agenzia di stampa RIA Novosti la presidente dell’assemblea legislativa di Sebastopoli Ekaterina Altabaeva.

Il Ministero degli Esteri dell’Ucraina aveva protestato ufficialmente per il processo elettorale che si è svolto, in accordo con la legislazione russa, in Crimea e Sebastopoli in contemporanea con il resto della Federazione. La protesta di Kiev era stata resa pubblica in una comunicazione alla stampa della portavoce ufficiale del dicastero ucraino Mariana Betsa.

“I politici ucraini hanno la necessità di dire qualcosa sulle elezioni, ma dovrebbero sicuramente essere consapevoli, o almeno penso che se ne rendano effettivamente conto, che la Crimea e Sebastopoli non potranno mai più tornare ad essere parte dello Stato ucraino” – ha sottolineato la Altabaeva.

La Presidente dell’assemblea locale ha definito Sebastopoli “uno dei cuori patriottici della Russia, a causa dalla sua storia e dalla sua vita moderna e contemporanea”.

“Sebastopoli e l’Ucraina non hanno strade parallele – ha insistito Altabaeva – ma addirittura divergenti. Forse in futuro i politici ucraini guarderanno in modo diverso i processi naturali che si sono verificati nella politica e nella società di Sebastopoli e della Crimea a partire dal 2014. Di conseguenza, le parole e la realtà, come si dice ad Odessa, sono due cose profondamente diverse” – ha concluso Altabaeva.

Sebastopoli, città ucraina fino al febbraio 2014, è entrata a far parte della Federazione russa ufficialmente il 18 marzo 2014, quando Vladimir Putin ha siglato l’atto di adesione della Crimea e di Sebastopoli alla Federazione in seguito al referendum popolare di due giorni prima. Truppe federali russe avevano occupato la città a partire dal 22 febbraio.

Sebastopoli è diventata da allora la terza città federale del paese, testimonianza della grande importanza attribuitale dal governo russo. Le altre due città federali della Russia sono Mosca e San Pietroburgo.

Le elezioni amministrative si sono tenute in Russia domenica 10 settembre, è la prima volta , dal giorno dell’annessione, che la Crimea e Sebastopoli partecipano al processo elettorale russo.

Traduzione dal russo e redazione a cura di Italo Cosentino

Ekaterina Altabaeva. Fonte: Informer

Ekaterina Altabaeva. Fonte: Informer

di Redazione

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