LIBIA: VERSO UNA FASE DI TRANSIZIONE

Pubblicato il 10 settembre 2017 alle 21:03 in Africa Libia

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Le parti libiche hanno deciso di modificare l’accordo politico di Skhirat e di iniziare un dialogo globale.

L’accordo di Skhirat era stato siglato il 17 dicembre 2015 nella città marocchina di Skhirat dai delegati del Congresso di Tripoli e della Camera di Tobruk per la creazione di un governo di accordo nazionale. L’accordo mirava a trovare una soluzione politica alla crisi in Libia.

La decisione di modificare l’accordo è stata presa in occasione della quarta riunione del Comitato di alto livello dell’Unione africana sulla Libia, che si è tenuta sabato 8 settembre 2017 nella capitale congolese, Brazzaville. La riunione mira a sostenere il Paese nord-africano nella risoluzione della crisi in corso.

Alla riunione erano presenti il presidente del Consiglio presidenziale e Primo Ministro del Governo di Accordo Nazionale libico, Fayez Al-Sarraj, il Presidente del Consiglio di Stato libico del governo di Tripoli, Abdul Rahman al-Suwaihli, il portavoce della Camera dei Rappresentanti del governo di Tobruk, Aqila Saleh, e l’inviato delle Nazioni Unite in Libia, Ghassan Salamé, oltre a una delegazione dell’Unione Europea. Il grande assente è stato, invece, il generale Khalifa Haftar.

L’incontro è avvenuto nel quadro del tentativo dell’Unione Africana di porre fine alla situazione di stallo politico in Libia alla luce delle divisioni politiche che le iniziative delle Nazioni Unite e dei Paesi arabi non sono riuscite a risolvere.

Secondo quanto riferito da Al-Jazeera in lingua araba, l’incontro di Brazzaville mirerebbe a preparare al dialogo globale e ad una fase di transizione in Libia. Inoltre, sarebbe stato fissato un secondo incontro in novembre, che si terrà ad Addis Abeba, mirato a determinare il quadro legale per la fase di transizione, che, secondo l’iniziativa dell’Unione Africana, dovrebbe iniziare nel dicembre 2017.

La riunione dell’Unione Africana segue l’incontro tra il primo ministro del governo di Tripoli, Fayez Al-Sarraj, e il generale a capo dell’esercito di Tobruk, Khalifa Haftar, che si era svolto il 25 luglio 2017 a Parigi, sotto la guida del presidente francese Emmanuel Macron. In tale occasione, le due parti si erano riunite per discutere la situazione della Libia, al fine di trovare una via d’uscita alla crisi in corso, stabilizzare il Paese e porre fine al conflitto che lacera la Libia dall’uccisione dell’ex presidente, Muammar Gheddafi, avvenuta il 20 ottobre 2011 a Sirte. AL termine dell’incontro, Al-Sarraj e Haftar avevano concordato un cessate il fuoco in Libia e l’organizzazione delle elezioni, che dovrebbero svolgersi nei primi mesi del 2018.

Traduzione dall’arabo e redazione a cura di Laura Cianciarelli

di Redazione

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