USA IMPONGONO SANZIONI CONTRO 3 UFFICIALI DEL SUD SUDAN

Pubblicato il 8 settembre 2017 alle 9:21 in Africa Sud Sudan

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link


L’amministrazione Trump ha imposto sanzioni contro tre ufficiali del Sud Sudan, con l’accusa di destabilizzare il Paese. Si tratta di Malek Reuben Riak Rengu, Paul Malong e Michale Makuei Leuth, ministro dell’informazione, le cui attività hanno arrecato danno all’economia sud-sudanese. Le misure messe in atto da Washington comprendono il congelamento di qualsiasi conto bancario dei tre individui che sia legato al sistema finanziario degli USA.

Bandiera del Sud Sudan. Fonte: Wikimedia Commons

Bandiera del Sud Sudan. Fonte: Wikimedia Commons

Il portavoce del Ministero degli Esteri del Sud Sudan, Mawien Makol, ha definito la decisione di Washington “infelice”, dal momento che le sanzioni limiteranno gli sforzi delle autorità di Juba di risollevare l’economia del Paese.

La mossa statunitense è avvenuta a pochi giorni di distanza dalla visita in Sud Sudan del nuovo amministratore degli aiuti internazionali, Mark Green, confermato dal Senato il 3 agosto scorso. Da quando il Sud Sudan è diventato indipendente dal Sudan, nel 2011, gli Stati Uniti sono stati i suoi principali finanziatori stranieri. Successivamente, nel 2013, è scoppiata una violenta guerra civile tra le milizie di etnia Ginka, fedeli al governo dell’attuale presidente Salva Kiir, e quelle di etnia Nuer, che rispondono a Riek Machar, ex vicepresidente del Paese. Tale conflitto ha prodotto quasi 4 milioni di sfollati, che sono stati costretti ad abbandonare le proprie case.

Sofia Cecinini

 

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.