IRAN – ARABIA SAUDITA: VERSO LA RIPRESA DEI RAPPORTI

Pubblicato il 8 settembre 2017 alle 6:05 in Iran Medio Oriente

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Il consigliere iraniano per gli affari internazionali, Ali Akbar Velayati, ha riferito che una delegazione saudita si recherà in visita in Iran e che una delegazione iraniana visiterà Riad per ispezionare le rispettive sedi diplomatiche.

Durante una conferenza stampa, che si è tenuta mercoledì 6 settembre 2017, Velayati ha descritto questo passo come “positivo e importante” nelle relazioni tra i due Paesi. Inoltre, Velayati ha sottolineato che le due parti hanno mantenuto gli impegni presi in occasione del mese del pellegrinaggio, che si è svolto senza nessun impedimento o problema. Nonostante ciò, il consigliere iraniano ha ribadito che l’Iran si oppone alla politica dell’Arabia Saudita nella regione e ha invitato il Paese a non interferire nei propri affari interni.

Il giorno precedente, martedì 5 settembre, il ministro degli esteri iraniano, Mohammad Javad Zarif, aveva affermato di non vedere un cambiamento chiaro nei rapporti tra il suo Paese e l’Arabia Saudita e ha aggiunto che il verificarsi di un cambiamento sarebbe ben accetto da parte di Teheran.

Da parte sua, il capo degli affari del pellegrinaggio, Ali Qadi Askar, ha affermato che i tempi sono maturi per stabilire un dialogo tra Arabia Saudita e Iran, che miri a risolvere i problemi tra le due parti. Inoltre, Askar ha riferito che, in occasione del mese del pellegrinaggio, l’Arabia Saudita ha permesso l’apertura dell’ufficio per la tutela degli affari dei pellegrini iraniani e la presenza di una delegazione del consolato iraniano nel Paese.

Il 5 settembre 2017, Askar aveva ringraziato l’Arabia Saudita per il successo del pellegrinaggio di quest’anno, definendola una buona occasione per riprendere i rapporti tra i due Paesi e trovare soluzioni ai problemi in corso.

L’Arabia Saudita aveva tagliato i rapporti diplomatici con l’Iran il 3 gennaio 2016, accusandolo di non aver protetto la propria ambasciata nel Paese. L’ambasciata saudita a Teheran era stata presa d’assalto dopo che, il 2 gennaio 2016, l’Arabia Saudita aveva giustiziato 47 persone considerate terroristi, tra cui un importante leader religioso sciita, Nimr Al-Nimr.

Traduzione dall’arabo e redazione a cura di Laura Cianciarelli

di Redazione

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