KENYA: TRA AL-SHABAAB E L’INSTABILITA’ POLITICA

Pubblicato il 7 settembre 2017 alle 13:16 in Africa Kenya

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

Presunti militanti di al-Shabaab hanno decapitato 4 uomini nel corso di due attacchi nel nord del Kenya, nei pressi di Lamu County.

Militanti di al Shabaab, il gruppo jihadista somalo. Fonte: Wikipedia

Militanti di al Shabaab, il gruppo jihadista somalo. Fonte: Wikipedia

Il commissario dell’area, Gilbert Kitiyo, ha riferito che gli assalti hanno avuto luogo nei villaggi di Silini-Mashambani e Bobo, dove circa 30 militanti armati hanno fatto irruzione nelle abitazioni, trascinando le vittime davanti alle porte delle case prima di tagliar loro la testa. “Indossavano tute militari e avevano fucili AK-47, hanno decapitato 4 uomini e poi sono fuggiti nella foresta”, h spiegato Kitiyo, il quale ha aggiunto che la polizia locale è giunta subito dopo sul luogo per mettere in sicurezza la zona. Nonostante nessun gruppo terroristico o armato, al momento, abbia reclamato l’attacco, Kimiyo è convinto che sia opera di al-Shabaab. Nel corso dei mesi di luglio e agosto, i jihadisti somali hanno compiuto attentati simili, attaccando villaggi e decapitando le loro vittime.

In seguito all’ultimo assalto, che si è verificato mercoledì 6 settembre, i cittadini hanno iniziato a protestare per i bassi livelli di sicurezza presenti nel Paese, che sta attraversando anche un momento politico particolarmente turbolento. Le elezioni presidenziali dell’8 agosto, vinte per la seconda volta dal presidente Uhuru Kenyatta con il 54,8% dei voti contro il candidato rivale Raila Odinga, sono state annullate il primo settembre dalla Corte Suprema di Nairobi. Le cause di tale decisione sono legate alle “irregolarità e illegalità” commesse dal comitato elettorale durante le votazioni. Entro 60 giorni, si terranno nuove elezioni.

Al-Shabaab, in arabo “la gioventù”, è un’organizzazione fondamentalista affiliata ad al-Qaeda nata intorno al 2006 che combatte il governo somalo appoggiato dalle Nazioni Unite. Nonostante il gruppo operi principalmente nel proprio Paese di origine, i suoi militanti hanno lanciato un crescente numero di attentati anche in Kenya.

Sofia Cecinini

di Redazione

Articoli correlati

Africa Libia

Libia: chiuso un condotto per il trasporto del petrolio verso Tripoli

Un gruppo armato ha chiuso un condotto di una stazione petrolifera che trasporta il carburante dal porto di Zawiya verso Tripoli, fermando in tal modo il pompaggio di carburante verso la capitale

Africa Egitto

Egitto: Al-Sisi incontra Netanyahu e Abbas

Il presidente egiziano, Abdel Fattah Al-Sisi, ha incontrato il Primo Ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, e il presidente palestinese, Mahmoud Abbas, in due incontri separati a New York per discutere i modi per rilanciare il processo di pace in Medio Oriente

Europa Libia

Operazione Sophia: 83 ufficiali della marina libica giunti in Italia

83 ufficiali della Guardia Costiera libica sono giunti in Italia per ricevere un corso di addestramento nell’ambito dell’EUNAVFOR Med Operazione Sophia

Africa Nigeria

Doppio attacco suicida nel nord-est della Nigeria: almeno 15 morti

Due donne si sono fatte esplodere nel villaggio di Mashalari, nell’area di Kodunga, a circa 40 chilometri da Maiduguri, uccidendo almeno 15 persone e ferendone altre 43

Burundi Congo

REP. DEM. DEL CONGO: UCCISI 36 RIFUGIATI DEL BURUNDI

Le forze di sicurezza della Repubblica Democratica del Congo hanno ucciso almeno 36 rifugiati del Burundi, mentre altri 100 sono rimasti feriti, nel corso di scontri emersi intorno alla questione del loro rimpatrio

Approfondimenti Ciad

IL CIAD E IL TERRORISMO

Secondo quanto riportato dal governo americano, nel 2016, il Ciad ha intensificato i propri sforzi per migliorare le operazioni anti-terrorismo ma, a causa del peggioramento della crisi finanziaria, le autorità ciadiane hanno riscontrato grosse difficoltà, persino nei pagamenti dei salari alla polizia e ai soldati


Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.