EGITTO – RUSSIA: ACCORDI BILATERALI

Pubblicato il 5 settembre 2017 alle 6:03 in Africa Egitto

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Il presidente egiziano, Abdel Fatah Al-Sisi, ha incontrato il presidente russo, Vladimir Putin, a margine del BRICS summit 2017, che si sta svolgendo in questi giorni a Xiamen, in Cina.

Secondo quanto riferito dal portavoce ufficiale della Presidenza egiziana, l’ambasciatore Alaa Youssef, durante l’incontro, che si è tenuto lunedì 4 settembre 2017, le due parti hanno ribadito di essere pronte a collaborare in numerosi campi, in particolare a livello economico e commerciale. All’ordine del giorno, vi era anche la questione del ripristino dei voli dalla Russia all’Egitto. In questo contesto, Putin ha elogiato gli sforzi delle autorità egiziane per garantire la sicurezza negli aeroporti.

Da parte sua, il presidente russo ha apprezzato il coordinamento continuo tra l’Egitto e la Russia in numerose questioni regionali e internazionali di interesse comune. Putin ha sottolineato il ruolo positivo svolto dall’Egitto nei conflitti in Medio Oriente, sempre volto a trovare soluzioni politiche.

Il presidente egiziano, ha ribadito l’interesse del Paese nel potenziare i rapporti con la Russia, volti a sviluppare il coordinamento delle parti in diversi settori, con particolare riferimento alla creazione di un’area industriale russa a East Port Said, nella parte settentrionale del canale di Suez, e della centrale nucleare “Dabaa”. Al-Sisi, inoltre, ha invitato Putin a partecipare all’inaugurazione della centrale “Dabaa”.

La zona industriale di Port Said, a regime fiscale speciale, è costituita da una grande area industriale russa, che coinvolge i settori automobilistico, petrolchimico, energetico, biochimico-farmaceutico ed edile.

La creazione della centrale nucleare “Dabaa” era stata concordata nel marzo scorso, in occasione di un viaggio della delegazione russa al Cairo, durante il quale erano stati conclusi 17 accordi di cooperazione.  La centrale, situata sulla costa settentrionale del Paese, a 3,5 km dal Mar Mediterraneo, nella zona di El-Alamein, dovrebbe essere composta da quattro reattori con una capacità di 1200 MW ciascuno. Si tratta del più grande progetto strategico comune tra Mosca e Il Cairo.

Traduzione dall’arabo e redazione a cura di Laura Cianciarelli

di Redazione

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