AFGHANISTAN: NUOVA OPERAZIONE PER LIBERARE LA PROVINCIA DI KANDAHAR

Pubblicato il 5 settembre 2017 alle 6:01 in Afghanistan Asia

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Il capo della polizia provinciale afghana, il generale Abdul Raziq, ha annunciato una nuova offensiva militare per liberare la provincia di Kandahar dai gruppi armati.

La notizia è stata diffusa nel corso di una visita presso il distretto di Maiwand che, insieme a Ghorak, confina con i distretti di Sangin e Nahr-e-Saraj, nella provincia di Helmand, teatro di numerosi scontri tra l’esercito afghano e i talebani. La nuova operazione verrà portata avanti congiuntamente dalle forze afghane e da quelle americane. Kandahar era una delle principali roccaforti dei talebani che, nel corso degli anni, è stata gradualmente liberata. Tuttavia, la zona viene ancora colpita da sporadici attentati, l’ultimo dei quali si è verificato il 2 agosto, quando un kamikaze a bordo di un veicolo carico di esplosivo si è scagliato contro un convoglio della NATO a Daman, uccidendo 2 soldati stranieri.

Lunedi 21 agosto, il presidente americano, Donald Trump, ha annunciato la nuova strategia americana in Afghanistan, minacciando di sospendere gli aiuti al Pakistan se questo non si impegnerà di più nella lotta contro i terroristi afghani. Inoltre, al fine di cercare di stabilizzare il Paese asiatico, Trump ha invitato l’India, principale rivale regionale del Pakistan, a fornire assistenza economica all’Afghanistan. Walter Lohman, in un articolo pubblicato su National Interest, spiega gli USA mirano a stabilire una forte partnership con l’India per assistere l’Afghanistan non solo per eliminare la minaccia terroristica, ma anche per contrastare le eventuali mire della Cina sul Paese asiatico, insieme alla sua avanzata economica. Ad avviso dell’autore, Kabul e Pechino rappresentano due sfide collegate e complesse per Washington. Da una parte, in Afghanistan, gli USA devono impegnarsi nella lotta contro i talebani e gli altri gruppi armanti, tra i quali la Khorasan Province, la branca dell’ISIS che opera in territorio afghano e pakistano. Dall’altra parte, l’esercito cinese è impegnato al confine settentrionale dell’India, dove le tensioni sono alte per via della disputa territoriale delle isole Senkaku con il Giappone.

Dall’attacco alle Torri Gemelle dell’11 settembre 2001, l’obiettivo principale delle amministrazioni americane è stato sempre quello di prevenire un secondo attacco simile. Su ordine dell’allora presidente George W. Bush, gli USA invasero l’Afghanistan nel 2001 per eliminare i talebani e fornire supporto alle autorità locali, al fine di rafforzare l’autorità governativa. 16 anni di invasione e più di 100 miliardi di dollari spesi, tuttavia, non sono riusciti a risolvere l’instabilità del Paese. Giovedì 31 agosto, il Pentagono ha reso noto che, attualmente, in Afghanistan sono presenti 11,000 truppe statunitensi.

Sofia Cecinini

di Redazione

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