NIGER: NUOVE INIZIATIVE PER FACILITARE IL RITORNO DEI MIGRANTI NELL’AFRICA OCCIDENTALE

Pubblicato il 4 settembre 2017 alle 11:21 in Immigrazione Niger

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Il Working Group on Return and Reintegration si è incontrato a Niamey, in Niger, per affrontare la questione della gestione del ritorno e della reintegrazione dei migranti nell’Africa occidentale.

Cartina dell'Africa occidentale. Fonte: Wikimedia Commons

Cartina dell’Africa occidentale. Fonte: Wikimedia Commons

Nel corso dei cinque mesi passati, l’International Organization for Migration ha facilitato il rimpatrio di più di 5,000 cittadini africani ma, ad avviso del Working Group, adesso è necessaria una coordinazione più efficace per far sì che le autorità governative affrontino il problema unite. Nel corso del meeting, che si è tenuto il 30 e 31 agosto, i partecipanti hanno analizzato e discusso diverse iniziative regionali riguardanti i programmi per il ritorno, la reintegrazione e la gestione dei flussi migratori. L’obiettivo principale del Working Group è quello di esaminare l’attuale sistema di rimpatrio e reintegrazione tra gli Stati membri dell’ECOWAS, e di identificare le sfide, le debolezze e le soluzioni concrete per migliorare la coordinazione dei fattori chiave. Infine, il Working Group si impegnerà anche a rafforzare l’assistenza ai migranti.

Dal momento che l’immigrazione è un fattore determinante per la crescita economica dell’Africa occidentale, la libertà di movimento tra gli Stati membri dell’ECOWAS mira a valorizzare il potenziale economico della regione. Allo stesso modo, l’Internaional Organization for Migration sostiene che le iniziative proposte per il ritorno e la reintegrazione dei cittadini africani nei propri Paesi di origine siano di fondamentale importanza per portare beneficio all’economia locale. Al fine di facilitare la reintegrazione dei migranti, l’International Organization for Migration sta altresì assistendo le comunità di accoglienza.

Il Working Group on Return and Reintegration è stato fondato all’interno del progetto Free Movement and Migration (FMM) in West Africa, finanziato dall’Unione Europea e dall’ECOWASD, e dal Protecting Vulnerable Migrants in West and Central Africa, sostenuto dal governo americano.

L’ECOWAS, Economic Community of West African States, è formato da 15 Stati dell’Africa occidentale legati da aspetti culturali, geopolitici e da interessi economici comuni. Dalla sua creazione, avvenuta il 28 maggio 1975, l’ECOWAS promuove la cooperazione economica e l’integrazione regionale come strumenti per accelerare lo sviluppo economico dell’Africa occidentale.

Sofia Cecinini

di Redazione

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