GUATEMALA: MORALES ORDINA ESPULSIONE DI INVIATO ONU ANTI-CORRUZIONE

Pubblicato il 3 settembre 2017 alle 12:00 in America Latina America centrale e Caraibi

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Il Presidente del Guatemala, Jimmy Morales, ha annunciato l’espulsione dal Paese dell’avvocato colombiano Iván Velázquez, incaricato della Commissione Internazionale Contro l’Impunità delle Nazioni Unite presente nel Paese centroamericano dal 2007.

La settimana scorsa l’avvocato colombiano, congiuntamente al Pubblico Ministero del Guatemala, aveva fatto richiesta di revoca dell’immunità di cui gode il Presidente al fine di poter avviare un’inchiesta su presunti finanziamenti illeciti ottenuti dal capo dell’esecutivo guatemalteco per la campagna elettorale del 2015.

Il Presidente del Guatemala, Jimmy Morales. Fonte: Breaking Belize News

Il Presidente del Guatemala, Jimmy Morales. Fonte: Breaking Belize News

“In qualità di Presidente della Repubblica del Guatemala, e nell’interesse del popolo guatemalteco, per il consolidamento dello Stato di diritto e delle istituzioni, dichiaro il signor Velázquez persona ‘non grata’ nella sua veste di incaricato della Commissione Internazionale Contro l’Impunità in Guatemala e ordino che abbandoni immediatamente il Paese”, ha affermato il presidente Jimmy Morales in un messaggio televisivo.

Sebbene la Corte Costituzionale abbia emesso un provvedimento sospensivo nei confronti dell’espulsione di Velázquez, la decisione del presidente Morales continua ad essere al centro di numerose polemiche.

“Sfortunatamente siamo vittime di un sistema politico mafioso che ci sta soffocando. È per questo che siamo qui, per dire che Iván Velázquez non se ne deve andare e non se ne andrà. Prima se ne deve andare Jimmy Morales, che è un corrotto e un ladro”, afferma un manifestante intervistato durante una delle proteste organizzate a Città del Guatemala.

Da tempo la famiglia Morales si trova nel mirino della giustizia guatemalteca. Lo scorso 30 agosto si è aperto il processo per corruzione nei confronti di José Manuel Morales, figlio del Presidente, e di Samuel Morales, suo fratello, accusati di corruzione insieme ad altri alti funzionari.

 

Traduzione dallo spagnolo e redazione a cura di Italo Cosentino

 

di Redazione

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