SIRIA: LIBERATA LA CITTÀ VECCHIA DI RAQQA

Pubblicato il 2 settembre 2017 alle 6:03 in Medio Oriente Siria

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Le Syrian Democratic Forces hanno ripreso il controllo della città vecchia di Raqqa, capitale de facto dello Stato Islamico in Siria.

Il portavoce ufficiale delle Syrian Democratic Forces, Talal Sello, ha riferito, venerdì 1 settembre 2017 di aver preso “il pieno controllo della città vecchia di Raqqa, dopo gli scontri contro lo Stato Islamico” e di trovarsi “vicinissimi al quartiere di sicurezza dello Stato Islamico nel centro della città, dove si trovano le loro basi principali”.

Le Syrian Democratic Forces – unità di difesa del popolo curdo, braccio armato del partito dell’unione democratica curda siriana – erano penetrate oltre le mura che circondano la città vecchia di Raqqa già il 2 luglio scorso.

Fin dalla loro formazione, il 10 ottobre 2015, le Syrian Democratic Forces hanno svolto un ruolo di primo piano nella lotta contro lo Stato Islamico in Siria, contribuendo alla progressiva liberazione delle roccaforti occupate dai jihadisti. Le operazioni delle Syrian Democratic Forces sono sostenute dagli Stati Uniti, che armano le milizie curde e combattono dal cielo, mentre queste ultime avanzano sul campo. L’amministrazione Trump, come pure in precedenza quella di Obama, ha sempre considerato i curdi un alleato fondamentale nella lotta contro lo Stato Islamico.

Al contrario, le Syrian Democratic Forces sono considerate dalla Turchia un’organizzazione terroristica, al pari del Partito dei lavoratori del Kurdistan (PKK), un partito politico e paramilitare curdo ritenuto illegale in Turchia. La tensione tra le due parti è cresciuta ancora di più dopo che, il 29 luglio scorso, i curdi hanno indetto le prime elezioni locali nel territorio curdo siriano. Erdogan ha più volte ribadito che non tollererà la formazione di uno Stato curdo vicino ai propri confini, minacciando anche un intervento militare per frenare le mire curde.

Il contrasto tra Turchia e Syrian Democratic Forces potrebbe porre gli Stati Uniti di fronte a un vicolo cieco, dopo la conclusione del conflitto siriano. Se gli Stati Uniti lasceranno le milizie curde al proprio destino, il vuoto lasciato dagli Stati Uniti potrà essere sfruttato dalla Turchia per ostacolare la presenza curda in territorio siriano.

Traduzione dall’arabo e redazione a cura di Laura Cianciarelli

di Redazione

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