GIORDANIA – CANADA: I RIFUGIATI SIRIANI

Pubblicato il 31 agosto 2017 alle 6:03 in Giordania Medio Oriente

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

Il re della Giordania, Abd Allah II, ha espresso il desiderio che il coprifuoco in Siria venga esteso il più possibile, in quanto condizione necessaria per l’avvio di negoziati di pace nel Paese.

Venerdì 7 luglio 2017, a margine del G20, che si è tenuto venerdì 7 e sabato 8 luglio ad Amburgo, Stati Uniti, Russia e Giordania avevano raggiunto un accordo in merito ad una tregua nella Siria meridionale. L’accordo prevedeva l’avvio di un cessate il fuoco, iniziato domenica 9 luglio, nelle province di Dar’a, Quneitra e Al-Suwayda.

Si è trattato di un tentativo internazionale di realizzare la pace nel Paese, attraverso la mediazione tra il regime siriano e le forze di opposizione. Il cessate il fuoco avrebbe dovuto costituire il primo passo per la diminuzione permanente delle ostilità nel sud della Siria, favorendo in questo modo il ritorno dei rifugiati dalla Giordania e l’accesso degli aiuti umanitari.

Secondo i dati dell’UNHCR, aggiornati al 20 agosto, a partire dallo scoppio del conflitto siriano, nel 2011, 660 422 siriani si sono rifugiati in Giordania. Il confine tra Giordania e Siria, che si estende per 370 km, ha permesso il transito delle persone che fuggivano dalla guerra civile siriana.

Durante la visita di stato in Canada, il re Abd Allah II ha incontrato il Primo Ministro canadese, Justin Trudeau. Tra gli argomenti all’ordine del giorno vi era la situazione della Siria. Il re giordano ha ribadito la speranza che “in Siria il cessate il fuoco, in vigore nel sud-est, venga esteso ad altre parti del Paese, facilitando la strada verso una soluzione politica che garantisca l’integrità territoriale del Paese e la fine dello spargimento di sangue”.

Alla fine del’incontro con il re giordano, il Primo Ministro canadese ha annunciato che il proprio Paese stanzierà 36,2 milioni di dollari per sostenere la Giordania nell’accoglienza dei rifugiati siriani e per incentivare lo sviluppo economico del Regno e l’empowerment delle donne.

Dalla fine del 2015, il Canada ha accolto circa 40 000 rifugiati siriani. Il re Abd Allah II ha ricordato che il Canada ha sempre accolto i rifugiati siriani e ha aggiunto: “Speriamo che continui la sua politica umanitaria per fornire nuove abitazioni ai siriani”.

I rapporti tra il Canada e la Giordania si sono consolidati nel 2012, grazie alla firma del Free Trade Agreement, un accordo bilaterale tra le due parti volto a incrementare il commercio bilaterale. Il Canada ha sottolineato il ruolo della Giordania per promuovere la pace e la sicurezza in Medio Oriente.

Traduzione dall’arabo e redazione a cura di Laura Cianciarelli

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.