GIORDANIA – IRAQ: RIAPERTO IL CONFINE

Pubblicato il 30 agosto 2017 alle 15:03 in Giordania Medio Oriente

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Oggi, mercoledì 30 agosto, la Giordania riaprirà il principale confine con l’Iraq, per la prima volta dal 2015.

Nel luglio 2015, Baghdad aveva stabilito la chiusura del Turaibil Border Compound, che collega l’Iraq alla Giordania, per motivi legati alla sicurezza, dopo che lo Stato Islamico aveva preso il controllo di ampie aree nel territorio iracheno nel 2014.

Turaibil Border Compound, meglio conosciuto in Giordania con il nome di Karameh Border Crossing, è l’unico attraversamento della frontiera tra la Giordania e l’Iraq e collega la città giordana di Ruwaished con la città irachena di Turaibil. Turabil Border Compound ha un’importanza strategica per la Giordania e l’Iraq, dal momento che rappresenta un’arteria di fondamentale importanza, in particolare a livello economico.

Il 22 giugno 2014 lo Stato Islamico aveva assaltato questa zona di confine e si era scontrato con l’esercito iracheno nel tentativo di prendere possesso dell’attraversamento della frontiera. La frontiera era poi stata chiusa il 16 luglio 2015.

La notizia ufficiale della riapertura del confine è stata annunciata il 29 agosto 2017 dai responsabili giordani, dopo che le forze irachene hanno ripreso il controllo dell’autostrada principale che collega il confine a Baghdad.

Gli ufficiali hanno riferito che sono stati completati gli accordi di confine e sono state adottate le misure di sicurezza necessarie per procedere alla riapertura dell’autostrada che collega il confine a Baghdad.

Il 10 agosto 2017, durante una conferenza stampa congiunta, il ministro degli Esteri iracheno, Ibrahim Al-Jafaari, e il suo omologo giordano, Ayman Safadi, avevano annunciato l’intenzione di potenziare i rapporti bilaterali tra i due Paesi in materia di sicurezza e di riaprire il confine.

Nel frattempo, l’Iraq sta lavorando per rendere sicura l’autostrada che collega il porto di Bassora, a sud dell’Iraq, alla Giordania, dove il porto di Aqaba continua ad essere da lungo tempo una porta importante per le importazioni che dall’Europa raggiungono l’Iraq.

Traduzione dall’arabo e redazione a cura di Laura Cianciarelli

di Redazione

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