SOMALIA: 10 CIVILI MORTI, DI CUI 3 BAMBINI, IN RAID DELLE FORZE SOMALE E AMERICANE

Pubblicato il 29 agosto 2017 alle 6:01 in Africa Somalia

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10 civili, di cui 3 bambini, sono stati uccisi nel corso di un raid aereo anti-terrorismo dell’esercito somalo e di altre forze straniere, che ha colpito una fattoria nel sud della Somalia.

Secondo quanto riportato dal New York Times, il 25 agosto, gli Stati Uniti hanno confermato la propria partecipazione alla missione nell’area, senza tuttavia fornire ulteriori dettagli. Un comunicato dello United States Africa Command recita: “Temiamo che ci siano state morti di civili collaterali vicino a Bariire, in Somalia. Dal momento che per noi è importante evitare che ciò accada, secondo gli standard, stiamo monitorando la situazione per far luce su quanto è accaduto”. Il Ministero dell’Informazione somalo, inizialmente, aveva riferito che nel raid erano morti 8 militanti del gruppo terroristico al-Shabaab. Tuttavia, poco dopo, ha corretto il comunicato, spiegando che nel sud della Somalia erano in corso diverse operazioni anti-terrorismo, e che 10 civili erano morti nel corso di un raid congiunto tra Somalia e USA.

Il legislatore somalo, Dahir Amin Jesow, ha spiegato che Bariire si trova al centro di un feudo conteso da due clan di gruppi armati locali. Per questo motivo, i civili che si trovavano all’interno della fattoria erano armati e, di consegunza, potrebbero essere stati scambiati per terroristi dalle forze di sicurezza.

Al-Shabaab, fondato in Somalia nel 2006 e affiliata ad al-Qaeda, è una delle organizzazioni terroristiche più letali al mondo. Fino al 2015, i jihadisti somali controllavano gran parte del Paese, inclusa la capitale Mogadiscio. Negli ultimi due anni, l’Unione Africana, le autorità locali e gli USA hanno rafforzato la propria cooperazione militare, costringendo i terroristi ad abbandonare importanti roccaforti urbane. Tuttavia, i militanti, attivi soprattutto nel sud della Somalia, continuano a compiere attacchi sistematici contro hotel, check-point militari e palazzi presidenziali. Il gruppo mira a rovesciare il governo somalo, guidato dal primo ministro Hassan Ali Khayre e internazionalmente riconosciuto, per eliminare le truppe di peacekeeping dell’Unione Africana e imporre la propria interpretazione della sharia. Secondo le stime del governo americano, al-Shabaab è la quarta organizzazione terroristica del mondo per numero di attentati, seconda soltanto all’ISIS, ai talebani e ai maoisti indiani.

Nel corso degli ultimi mesi, il presidente americano Donald Trump ha ordinato di aumentare le operazioni militari anti-terrorismo in Somalia, compiendo attacchi aerei sempre più aggressivi.

Sofia Cecinini

di Redazione

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